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Bologna-Verona 1-1, le pagelle: Henry è già imprescindibile, Arnautovic anima rossoblù

Bologna-Verona 1-1, le pagelle: Henry è già imprescindibile, Arnautovic anima rossoblù TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
autore
Luca Chiarini
lunedì 22 agosto 2022, 06:36Serie A

Bologna-Hellas Verona 1-1

BOLOGNA (a cura di Matteo Vana)

Skorupski 6,5 - Poco può sul colpo di testa di Henry, ma si esalta su Ilic spolverando una grande parata che tiene a galla i suoi proprio allo scadere del primo tempo.

De Silvestri 6 - Prestazioni ordinata la sua, senza voglia di strafare e con la giusta attenzione soprattutto in marcatura su Lazovic che lo mette in difficoltà solo in un paio di occasioni. Cerca di alternarsi con Karius in fase offensiva andando anche al cross in un paio di occasioni.

Medel 6 - Il solito combattente. Non tira mai indietro la gamba andando a contrasto con chiunque graviti dalle sue parti e mettendoci, dove non arriva con il fisico, la solita dose di mestiere.

Bonifazi 5 - Sul gol dell'Hellas Verona non si incolla a Henry facendoselo scappare e consentendogli quindi di colpire tutto solo di testa. Più impreciso del solito, si lascia andare a qualche intervento falloso di troppo. Non la sua serata migliore.

Kasius 6,5 - Tanta corsa e generosità da vendere, oltre a una qualità fuori dal comune come dimostra l'assist fornito ad Arnautovic in occasione del vantaggio rossoblu. Cala alla distanza, ma è la sorpresa della serata. Dal 64' Lykogiannis 5,5 - Troppo timido, il suo ingresso non sposta gli equilibri con il greco che si fa vedere solo per un paio di cross fuori misura e per la conclusione all'ultimo minuto deviata in calcio d'angolo

Schouten 6,5 - Regista a tutto campo, Mihajlovic gli affida le chiavi della manovra e lui si cala perfettamente nel ruolo gestendo tutti i palloni che passano in mediana impostando ritmo e linee di gioco. Perde un po' di lucidità con il passare dei minuti senza che però questo vada a pesare sul rendimento.

Dominguez 6 - Grinta e dinamismo sono le sue qualità che mette in mostra ad ogni occasione utile facendo filtro a centrocampo e correndo in soccorso di ogni compagno. Prova anche la conclusione in un paio di occasioni rendendosi pericoloso in avanti, ma trova sempre Montipò a sbarragli la strada. Dal 89' Aebischer sv

Soriano 5,5 - Inizia bene proponendosi come regista offensivo tanto che dai suoi piedi partono la maggior parte dei palloni per Arnautovic e Orsolini, ma poi cala vistosamente alla distanza spegnendosi e perdendo un paio di palloni che avrebbero potuto portare problemi seri alla difesa rossoblu. Dal 64' Vignato 5,5 - Mihajlovic lo inserisce per dare imprevedibilità all'attacco rossoblu, ma lui finisce per sbattere sempre contro i difensori gialloblu senza trovare il guizzo.

Cambiaso 6,5 - Nel primo tempo ara la fascia sinistra mettendo una serie infinita di cross nell'area avversaria. Una presenza costante la sua sia in fase offensiva sia in difesa per una partita a tutto campo.

Arnautovic 7 - Prima si mangia il vantaggio, ma sono solo le prove generali del gol, messo a segno con un movimento da attaccante puro tagliando sul primo palo. E' l'anima di questo Bologna e non è un caso che i rossoblu diventino devastanti quando lui decide di alzare i giri del motore.

Orsolini 5,5 - Tanto movimento per permettere ai compagni l'inserimento, ma è quando si mette in proprio che dà il meglio. Ingaggia un duello personale con Montipò che regala spettacolo e segnerebbe anche il gol del raddoppio, ma il VAR gli strozza l'urlo in gola annullando per fuorigioco.Rovina tutto con un'entrata a gamba alta su Hongla che gli costa il rosso diretto.

Sinisa Mihajlovic 6 - Il suo Bologna, soprattutto nel primo tempo, regala spettacolo sfiorando in più volte il raddoppio dopo la rete di Arnautovic. Nella ripresa, quando la scarsa forma fisica presenta il conto, cerca di rimediare con i cambi ma l'espulsione di Orsolini rovina i suoi piani.

HELLAS VERONA

Montipò 6 - La girata di Arnautovic non è fulminea, ma è il risultato di una torsione di grande estro che lo coglie in controtempo. Rischia la figuraccia a una manciata di secondi con lo scivolone che spalanca la porta a Orsolini: lì è questione di centimetri, e può solo ringraziare il cielo. Reattivo sul colpo di testa di Soriano subito dopo l'intervallo.

Coppola 6,5 - È il più giovane della banda, ma nessuno se ne accorge. Au contraire: nel primo tempo coraggioso del Verona è il più spigliato del terzetto: lo testimonia l'incursione a fari spenti fin sulla trequarti bolognese (seguita da conclusione sbilenca), o il colpo di testa su corner. Ottimi feedback anche in contenimento: Cioffi prende appunti.

Gunter 5 - Nel caso di Koray vale il discorso opposto rispetto a quello formulato per Coppola. Sarebbe l'elemento d'esperienza in difesa, ma il campo rivela altro: è perennemente in balìa degli eventi, che finiscono per fagocitarlo, come in occasione della marcatura da matita blu sul gol di Arnautovic.

Retsos 5,5 - Cioffi lo scaraventa nella mischia in assenza di alternative. Ha parecchie attenuanti, anche se un paio di sbavature rischiano di costare più care di quanto non sembri.

Faraoni 6 - In una fase come questa vanno dimenticati gli standard delle ultime stagioni. Lui è il primo a riconoscerlo: accompagna l'azione, ma cerca di restare abbottonato per contenere la freschezza di Cambiaso. Rimedia un brutto colpo alla caviglia nel primo tempo, ma stringe i denti e continua a combattere fino al 50'. Dal 51' Terracciano 6 - Personalità e nerbo: per stasera basta e avanza.

Tameze 6 - Siamo ancora ben lontani dal fulgore massimo esibito lo scorso anno. E le voci di mercato di certo non lo agevolano. Nella reazione generale, però, anche lui trova linfa per lanciare qualche timido segnale. Quantomeno nella disponibilità alla lotta. Peccato per quel gol sprecato in avvio di ripresa...

Hongla 6,5 - Terza maglia da titolare in tre gare: può essere l'anno della svolta, a patto che la fiducia di Cioffi venga ripagata con gli interessi. Nelle intenzioni del tecnico è l'elemento d'equilibrio nella lunga cerniera in mediana: lui fa il possibile per mettere a frutto le sue caratteristiche, e per lunghi tratti ci riesce con discreto profitto. Caustico anche in proiezione offensiva. Dall'81' Veloso s.v.

Ilic 6 - Che sia stato l'interesse del PSG a risvegliare un po' d'orgoglio nel serbo? Dopo il brutto esordio col Napoli, finalmente un po' di elettricità. Nel recupero del primo tempo sfiora l'eurogol con una sventola dai venticinque metri: un bel saggio delle sue qualità. Un po' in riserva nel secondo tempo, ma non esce dai radar.

Lazovic 6,5 - L'avvio è di grande sofferenza: Kasius imperversa e sembra viaggiare su altre frequenze nei primi minuti. Darko non è però tipo da arrendersi facilmente: l'assist al bacio per Henry è un pezzo di bravura, ed è la chiave di volta della sua serata, perché da lì in poi si scioglie e rovescia le gerarchie su quel lato.

Henry 6,5 - È già una certezza per Cioffi. Che incoraggia il gioco sulle fasce per rifornire i suoi centimetri. I risultati sono benauguranti, perché dopo il timbro di testa al debutto contro il Napoli ne arriva un altro, efficacissimo, al Dall'Ara. Dall'89' Djuric s.v.

Lasagna 5,5 - Che non segni, di questi tempi, è già una notizia. Il merito è del terzetto del Bologna, che lo disinnesca negandogli la profondità, imprescindibile miccia per far detonare le sue qualità. Ha comunque un'occasione per tempo, e in nessuna delle due riesce a centrare lo specchio. Mira da rivedere.

Gabriele Cioffi 6,5 - C'è il suo marchio indelebile in questo pareggio che, per quelle che erano le premesse di partenza, ha i crismi di un quasi-miracolo. Carattere, intensità e voglia di non mollare: il Verona riparte da queste fondamenta.

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