Buonfiglio (pres Coni): "Orgogliosi del calcio italiano, ma dobbiamo essere più bravi"
Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, ha parlato a margine dell’incontro con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla vigilia della finale della Coppa Italia tra Lazio e Inter: “È sempre un privilegio essere qui, con due squadre che sono arrivate all’atto finale di una competizione che di anno in anno è sempre cresciuta. Domani sera sarà seguita da oltre 150 Paesi, è un evento che diventa ancora una volta una vetrina mondiale, che rappresenta la passione.
È una passione che cresce e si espande nelle case di tutti gli italiani, anche coloro che risiedono all’estero, che a volte sono più attaccati all’Italia. Siamo tutti orgogliosi del nostro calcio, anche nei momenti difficili: tutti noi dobbiamo mettere impegno per valorizzarlo, chi gioca ha un privilegio e una responsabilità. Non posso non fare i complimenti all’Inter per lo scudetto vinto, ma vanno allargati a entrambe le squadre, perché arrivare in finale vuol dire averci messo tanto impegno e vuol dire che si è bravi.
In questo momento dobbiamo cercare di essere ancora più bravi, perché bisogna girare pagina, con impegno, passione e competenza, ma anche con il comportamento quotidiano di tutti noi, per essere orgogliosi dei valori che trasmettono il calcio e lo sport italiani”











