C'è un tifoso dell'Inter che ha visto tutte le partite allo stadio: "Però il club non mi ha mai chiamato"
Attila Sera, il tifoso ungherese dell'Inter che quest'anno ha seguito tutte e cinquantadue le partite disputate dai nerazzurri in casa e in trasferta, ha concesso un'intervista a TMW per raccontare il suo lungo "pellegrinaggio" sportivo: "Sono partito dalla mia Ungheria per seguire l’Inter in ogni competizione e in ogni partita. Adesso siamo a cinquantadue su cinquantadue, con ancora due gare da giocare", esordisce.
Tra tutte le gare vissute dal vivo, ce ne sono tre che ancora oggi custodisce come fotografie: "Inter-Roma è stata fantastica. C’era tutta la mia famiglia, il risultato è stato incredibile e il gol di Calhanoglu indimenticabile. Poi Inter-Lazio. Proprio in quell’occasione l’Inter ha girato un film sulla mia vita e sulla stagione di 'Ogni Volta'. È stato qualcosa di davvero speciale”. E infine Inter-Parma, la notte perfetta: "Abbiamo celebrato i 20 anni dell’Inter Club Ungheria. Abbiamo ricevuto una maglia celebrativa consegnata da Toldo, Vieri, Berti e Galante. E in quella stessa partita l’Inter è diventata campione d’Italia. Cosa chiedere di più?".
Sui social, intanto, Attila è diventato un simbolo. I tifosi lo taggano continuamente sotto i post dell’Inter, lo chiamano "leggenda", scrivono che meriterebbe persino una medaglia per aver vissuto dal vivo ogni minuto del Doblete nerazzurro. Dal club del presidente Marotta, però, ancora non è arrivato un contatto ufficiale. "Nessuna reazione", ammette. "Ma ho ricevuto due cose meravigliose: uno scudetto e una Coppa Italia vinti dalla nostra amata Inter. E soprattutto l’affetto delle persone: ovunque vada la gente mi ferma, vuole fare una foto con me. Tutto ciò è bellissimo, perché io sono semplicemente uno di loro".











