Cecconi: "Se Kean volesse andarsene dalla Fiorentina, non ci penserei un minuto"
L'ex attaccante Luca Cecconi è stato intervistato da Radio FirenzeViola nelle scorse ore, per parlare dei principali temi di casa Fiorentina dopo il raggiungimento matematico della salvezza ottenuto ieri grazie allo 0-0 casalingo contro il Genoa: "Le valutazioni tecniche su questa stagione devono essere fatte dai dirigenti: è Paratici che deve valutare come ha lavorato Vanoli. Noi possiamo dare un giudizio solo parziale. Certo è che dopo una stagione così negativa, che rischia di portarsi dietro strascichi non sereni, in genere è sempre meglio cambiare e di rinnovare molto nella rosa. Se poi invece i dirigenti in questi sei mesi hanno visto qualità importanti in Vanoli, è giusto che resti lui".
Si sarebbe aspettato una Fiorentina più coraggiosa ieri?
"Le partite così fanno parte del nostro campionato. Alcune volte serve anche essere meno piacevoli e meno belli pur di centrare l'obiettivo finale. Ognuno poi si assume le sue responsabilità, a seconda dello stile di gioco: pensate a Gasperini nei suoi anni all'Atalanta".
Crede che ci sia un futuro alla Fiorentina per Kean?
"Dipende tutto da lui ma mi pare che al momento non ci siano spifferi da parte sua. Se la Fiorentina gli promette di costruire una squadra competitiva, sarebbe importante che lui restasse. Ma se lui manifestasse l'idea di andarsene, io non ci penserei un minuto a darlo via. A inizio anno mi sembrava poco motivato e se dovesse manifestare lo stesso sentimento nel prossimo campionato, rischierebbe di creare qualche problema".
L'intervista integrale nel podcast











