Cesc 'alla Wenger' a Como? Fabregas: "Resto per l'ambiente e le persone con cui lavoro"
Conferenza stampa di fine stagione al Sinigaglia per Cesc Fabregas, nel corso della quale il tecnico del Como ha avuto modo di toccare tanti argomenti di attualità riguardanti la sua figura e il futuro del club.
Fabregas si sente pronto a diventare il protagonista di un progetto 'alla Wenger' (allenatore che ha avuto all'Arsenal) in quel del Como? Risponde così il tecnico dei lariani: "Resto soprattutto per l’ambiente e per le persone con cui lavoro. Quando ti senti felice, importante, ascoltato, quando la società cresce e i tifosi ti sostengono, è normale stare bene. Oggi nel calcio non c’è più pazienza, tanti allenatori vengono cambiati dopo poche partite. Qui invece sono tranquillo: per me è come essere all’università, sto imparando tantissimo. E non siamo ancora neanche al 50% di quello che possiamo diventare. La gente crede in questo progetto, proprio come noi".
Quindi a Fabregas è stato chiesto anche se si senta migliorato come allenatore dopo questa stagione e quanto. Così ha risposto il mister del Como: "Nella seconda parte della stagione ho gestito meglio anche la panchina. Ora sono più sereno, all’inizio ero troppo sanguigno. Fa parte del percorso. Grazie ai ragazzi e al direttore mi sono sentito più sicuro di me stesso e della squadra. Si impara sempre, anche dalle sconfitte".











