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Como, Fabregas: "Io al Real? No, non ho tempo per niente. Wenger mi ha aiutato tanto"

Como, Fabregas: "Io al Real? No, non ho tempo per niente. Wenger mi ha aiutato tanto"TUTTO mercato WEB
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Yvonne Alessandro
Oggi alle 19:53Serie A
Yvonne Alessandro

Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha rilasciato un'intervista a 'El Partidazo de COPE' per raccontare della sua carriera da tecnico al Como, dei progressi compiuti finora e del suo futuro. Lo spagnolo di 39 anni, infatti, è anche azionista del club lariano dall'estate del 2022 ma lungo tutta la stagione si sono accumulate voci e rumor di big d'Europa sulle sue tracce (Arsenal, Manchester United, City, Real Madrid, Inter e non solo).

"Se mi chiamasse il Real Madrid? Potrei essere l'allenatore? No, io credo che la 'linea rossa' - e ne sono molto sicuro - sia di non voler essere un assistente. Voglio essere un primo allenatore. È qualcosa a cui non credo potrei dare il valore che merita, non penso sia il mio contesto. Per il resto, non ci ho pensato, nemmeno riflettuto, non ho avuto tempo per niente".

Fabregas poi ha indicato Arsene Wenger come il tecnico che lo ha segnato di più: "Per esempio Carlo Ancelotti, l'ho conosciuto, è una delle persone con cui mi piacerebbe molto lavorare insieme. Poi sicuramente Arsene Wenger, per tutto quello che mi ha dato, perché ha creduto in me, l'opportunità e la fiducia. E ora, con il gruppo giovane che ho (nel Como, ndr) voglio trasmettere tanti valori e cose che lui mi ha dato a quell'età, 16 anni, quando arrivai all'Arsenal".

L'ammirazione e l'affetto di Fabregas per il suo ex allenatore si riflettono pienamente nel suo racconto: "Come far crescere i ragazzi, a cosa dava più importanza, quando si sbagliava. Come reagiva anche, quando facevi qualcosa magari fuori dal campo che non dovevi fare o che magari tra 10 anni non avresti fatto. La verità è che è una persona che mi ha aiutato tanto e mi ha fatto vedere il calcio e la vita da un'altra prospettiva".

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