Cremonese-Lazio 1-2, le pagelle: Noslin entra e la decide. Giampaolo, cambi discutibili
CREMONESE (pagelle a cura di Luca Esposito)
Audero 6 - Di fatto prende due gol su due tiri in porta. Imparabili.
Baschirotto sv - Dal 21' Bianchetti 6 - Entra a freddo e in un momento già delicato della gara. Parte molto bene, soffre un pochino in più nella ripresa.
Terracciano 5.5 - Per lui lo stesso discorso che faremo per tutti i componenti della retroguardia: 45 minuti di spessore, come testimoniato dallo zero nella casella dei tiri in porta della Lazio, maggiori difficoltà nei secondi 45 minuti.
Luperto 6 - Che sia un giocatore affidabile per la categoria e cresciuto molto nell’ultimo triennio non ci sono dubbi, a lui Giampaolo chiede anche un aiuto in più in impostazione e non si tira indietro. Prova sufficiente.
Pezzella 6.5 - Contro gli esterni della Lazio è dura per tutti, ma ha il merito di proporsi costantemente in avanti e di sovrapporsi con i tempi giusti. Resta più basso nella ripresa a presidio della zona di competenza.
Floriani Mussolini 6 - Per nulla intimidito nell’affrontare la squadra titolare del cartellino. Affronta tutti con la sfrontatezza del veterano, alimentando il partito di chi ritiene sia già pronto per una big o addirittura per la Nazionale. Poi però Nuno Tavarez ingrana la quinta e va in difficoltà anche lui, fino a essere sostituito. Dal 68’ Barbieri 5 - Anche lui soffre la velocità dell’esterno biancoceleste, rimedia subito un giallo che inevitabilmente lo condiziona.
Zerbin 6 - Torna titolare a sorpresa in un 4-4-2 equilibrato e che tiene inevitabilmente conto delle caratteristiche della Lazio. Capisce quando spingere e quando limitarsi alla fase difensiva. Alla lunga perde brillantezza. Dal 60’ Payero 6 - Entra nel momento più difficile della partita e prova comunque a lottare su tutti i palloni.
Grassi 6 - Difficile trovare un calciatore che abbia spiccato in casa grigiorossa, nel complesso tutti hanno dato il massimo disputando una discreta gara a cospetto di un avversario superiore. 45 minuti da leone del centrocampo, bada alla sostanza e non all’estetica recuperando un gran numero di palloni. Dal 60’ Bondo 6 - Interpreta bene la gara, mettendoci cattiveria agonistica in ogni contrasto. Nel finale sfiora il gol della vittoria prima della beffa targata Noslin.
Maleh 6 - Sovrastato da Nuno Tavarez che vince il duello fisico e gli scappa via in occasione del gol dell’1-1. Quando ha la palla tra i piedi, però, conferma di essere un elemento di qualità.
Sanabria 5 - Il gol gli manca da una vita e la sensazione è che scenda in campo molto teso. In qualche occasione protegge bene palla e fa salire la squadra, ma è troppo poco e i fischi dello Zini al momento della sostituzione testimoniano la delusione di tutto l’ambiente. Dal 60’ Vardy 5.5 – Il suo recupero è fondamentale per questo rush finale. Romagnoli però lo contiene molto bene.
Bonazzoli 6.5 - Ottavo gol in campionato da parte di un calciatore palesemente in fiducia e che riesce a beffare Motta sul primo palo. Cerca la doppietta con una sforbiciata, la specialità della casa. Nel finale serve un pallone d’oro a Bondo, ma Motta gli dice di no.
Allenatore Marco Giampaolo 5 - È vero che col Torino avrebbe meritato la vittoria, ma i numeri dicono che non abbia dato granchè in più alla squadra rispetto al suo predecessore. Ora servirà un miracolo sportivo per evitare la retrocessione. Discutibili i cambi.
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LAZIO (pagelle a cura di Gaetano Mocciaro)
Motta 4.5 - Ha sulla coscienza il gol del vantaggio della Cremonese, facendosi cogliere di sorpresa sul tiro di Bonazzoli. Rischia la frittata nella ripresa su pressing ancora dell'attaccante grigiorosso.
Marusic 6 - Attento in difesa, si distingue per una bella chiusura che sventa un potenziale pericolo grigiorosso.
Provstgaard 6.5 - Nel primo tempo è il giocatore che ha le principali occasioni da gol. Prova a sfruttare le sue qualità nel gioco aereo. Per il resto regge l'urto contro gli attaccanti grigiorossi.
Romagnoli 6.5 - Solido dietro, sfiora il gol sugli sviluppi di calcio piazzato.
Nuno Tavares 7 - Gli basta un lampo, di quello dei suoi tempi migliori. Gran parte del merito nel pareggio della Lazio è suo, quando prende palla e va in progressione non c'è niente e nessuno che lo possa tenere.
Basic 5.5 - Molti palloni toccatimanca però lo spunto che illumina la manovra offensiva.
Patric 5.5 - Perde un pallone pericoloso, per sua fortuna concluso con un nulla di fatto. Per il resto partita che non va oltre una prova diligente. Dal 46' Rovella 6 - Piede educato, un paio di suggerimenti di ottimo livello.
Taylor 5 - La febbre lo ha costretto a saltare qualche seduta d'allenamento, tuttavia Sarri lo propone dall'inizio. Tuttavia la sua prova è opaca e spreca pure un'occasione su suggerimento di Rovella. Dal 71' Dele-Bashiru sv.
Isaksen 7 - Tra i più in palla, anche quando la Lazio soffre e fatica a costruire. Duetta con Maldini, mette in difficoltà Pezzella e nella ripresa trova anche il gol del pari. Dall'81' Dia 6.5 - Pochi minuti a disposizione, costruisce con Noslin l'azione del gol della vittoria.
Maldini 5 - Sarri pochi minuti prima della partita ha dichiarato di voler tirar fuori da lui il massimo del suo enorme potenziale: missione fallita, con l'attaccante che non sfrutta a dovere un paio di palloni che gli arrivano. Dal 46' Noslin 7.5 - Impatto decisivo sulla partita, mette da parte l'egoismo dell'attaccante e serve a Isaksen il pallone del pareggio. Poi si inventa il tiro a giro che vale 3 punti.
Zaccagni 6.5 -Luce della Lazio quando la squadra è maggiormente in difficoltà, dai suoi calci piazzati e dai suoi lanci nascono occasioni interessanti.. Dal 60' Pedro 5.5 - Non riesce a entrare in partita.
Allenatore Maurizio Sarri 6.5 - Le motivazioni della Cremonese sono superiori, ma la sua Lazio gioca una partita onesta e vince senza demeritare. Decisivi i cambi.











