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Inter, l'ex Eriksen svela: "Ero scaramantico. Sempre pasta, pesto e pollo prima della gara"

Inter, l'ex Eriksen svela: "Ero scaramantico. Sempre pasta, pesto e pollo prima della gara"TUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Yvonne Alessandro
Oggi alle 19:50Serie A
Yvonne Alessandro

"Sono sempre nervoso, ma in modo positivo. Mi è sempre piaciuto. Ti tiene sveglio". Christian Eriksen, ex centrocampista dell'Inter oggi al Wolfsburg, si descrive così prima di scendere in campo. In particolare anche in vista dello scontro diretto per la salvezza questo sabato contro il St. Pauli per evitare il capitombolo in Serie B tedesca. "Non è paura, non è quel tipo di nervosismo che ti blocca. È più quella sensazione di: 'Oggi facciamo qualcosa di divertente'", ha raccontato nell'intervista a Kicker.

A 34 anni compiuti e una carriera considerevole alle spalle, tra Tottenham e Manchester United - tra le altre - con 149 presenze e 46 gol con la Nazionale danese, Eriksen confida anche di essere cambiato nel corso del tempo: "Quando ero più giovane ero un po' scaramantico: prima il parastinchi sinistro, poi il destro e cose del genere. E per anni ho mangiato sempre la stessa cosa il giorno prima della partita: pasta, pesto e pollo. Ma oggi è più un: 'Gioca a calcio e basta'. Non importa cosa fai. Sinistra o destra, alla fine andrà bene".

Così non è mai retrocesso. Ma a pari punti (26) con Heidenheim e St.Pauli il rischio di scivolare nella serie inferiore alla Bundesliga è reale, eppure di paura non ce n'è a detta dell'ex Inter: "No. E credo che non la conoscano nemmeno gli altri giocatori. Ne abbiamo parlato molto. Nei prossimi giorni diventerà ancora più chiaro per cosa stiamo giocando. Ma non provo paura, piuttosto trepidazione. Già quando è arrivato l'allenatore avevamo questa mentalità: se all'ultima giornata contro il St. Pauli avremo tutto nelle nostre mani, allora quella sarà la nostra finale. Ed è esattamente così".

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