Dal genocidio di Srebrenica al Mondiale in USA: Bajraktarevic, talento seguito dal Milan
Esmir Bajraktarevic si è preso la scena nel momento più pesante, trasformando il calcio di rigore che ha spedito la Bosnia al Mondiale 2026 e, allo stesso tempo, ha condannato l’Italia alla terza esclusione consecutiva dalla competizione. Per l’esterno offensivo del PSV, però, non è solo una notte di gloria sportiva, ma anche il compimento di una storia personale profondissima.
Bajraktarevic è nato nel Wisconsin, negli Stati Uniti, da genitori bosniaci costretti a fuggire dalla guerra e dal genocidio di Srebrenica del luglio 1995. Proprio negli USA, dunque, dove si giocherà il prossimo Mondiale, si chiude simbolicamente un cerchio iniziato nel dolore e proseguito nella speranza.
E il destino potrebbe riportarlo proprio nel Paese che ha appena condannato: il suo futuro potrebbe essere infatti in Italia, con il Milan che lo sta seguendo con grande attenzione.











