Damiani: “Leao al PSG sarebbe devastante. Kvaratskhelia si perde in dribbling inutili”
Il noto agente Oscar Damiani, esperto di calcio francese, segue Rafael Leao, esterno offensivo del Milan, dai tempi del Lille. Il portoghese è fermo a 3 gol in Serie A, cosa che per il procuratore non va bene viste le sue qualità: “Dovrebbe farne 15-20 all'anno - spiega in un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport -. È un giocatore molto forte, con grandi potenzialità che non riesce a mettere in campo con continuità. Fa grandi giocate e poi si perde in un bicchiere d'acqua. Ha margini di miglioramento per diventare sempre più decisivo. In sostanza sia meno ‘gigione’ e più concreto, lo dico con simpatia”.
C’e già chi ipotizza un suo futuro nuovamente in Francia, dove il PSG potrebbe perdere Kylian Mbappe e ha necessità di un sostituto di livello alto, proprio come il portoghese: “La Ligue 1 è meno tattica, gli avversari fanno meno raddoppi. Quindi sì, nel PSG sarebbe devastante. Oggi non è al livello dei grandissimi ma può diventarlo”.
In vista di Milan-Napoli, due battute anche su Khvicha Kvaratskhelia, pronto a esaltarsi dopo il gol all’Hellas Verona: “Giocatore potenzialmente determinante che ha le qualità per finalizzare o mettere un compagno nelle condizioni di farlo. Oggi si perde in dribbling inutili, in giocate fini a se stesse. Deve tornare a essere più concreto. Non ha ancora raggiunto una maturità tale per essere sempre decisivo, ma potrà diventarlo perché è molto forte”.






