Martins (ZeroZero): "Benfica favorito sull'Inter, ma sarà equilibrata"
esclusivaStagione da incorniciare per il Benfica, prossimo avversario dell'Inter in Champions League. Per farci raccontare il club portoghese, abbiamo raggiunto Hugo Filipe Martins, collega di zerozero.pt: "Il Benfica in questa stagione sta andando ben oltre le aspettative. A inizio stagione, tutti pensavamo che il Benfica fosse favorita sullo Sporting per il secondo posto alle spalle dei Dragoes, ma non certo che potesse essere prima a questo punto della stagione. Peraltro dopo aver battuto la Juventus in Champions League in maniera così facile".
Quanto cambierà rispetto al doppio confronto con il Porto?
"Abbiamo rivisto tutti quelle due partite, penso che il Benfica giocherà molto meglio. Il Porto non era in buona condizione, probabilmente è stato il peggior mese della stagione per la squadra di Conceicao. Anche il Benfica non arriva in ottime condizioni a questa gara, a dirla tutta".
A tal proposito, come ti spieghi il ko interno col Porto?
"In Italia magari c'è stata un po' di sorpresa, visto il rendimento europeo delle due squadre. Ma qui non è stato così, è la storia dei club: il Porto pensa sempre di poter battere il Benfica. Dalla creazione del Da Luz nel 2013, la squadra di Lisbona ha vinto soltanto una volta contro i Dragoes. E a livello di mentalità Conceicao ha qualcosa in più".
I punti di forza e le debolezze?
"La capacità di fare pressing: penso che sia una delle squadre più forti d'Europa in questo momento. La capacità di variare il proprio stile di gioco è un'arma fondamentale: sa rallentare, accelerare, costruire da dietro. Le palle inattive, considerata la bravura di Grimaldo, sono un altro aspetto. I movimenti di Aursnes e Joao Mario sono un altro fattore. Quanto alle debolezze, penso che il portiere lo sia, da tutti i punti di vista, anche se in Champions finora Vlachodimos ha giocato abbastanza bene. Credo che anche sulla fascia difensiva destra: giocherà Gilberto e da quelle parti il Benfica fatica".
Ti aspettavi un exploit del genere da parte di Joao Mario?
"In Italia magari può essere stato un flop, in Portogallo no, ha sempre giocato al top. Quest'anno ha migliorato la sua capacità realizzativa: Schimdt lo sta impiegando sulle fasce e sta avendo una stagione incredibile. Non è soltanto un fatto di statistiche: penso che sia sempre stato un ottimo giocatore, magari non l'ha dimostrato all'Inter ma lo è sempre stato. La sorpresa sono i gol, dato che non aveva mai segnato così tanto".
Che impatto ha avuto Schmidt nella crescita della squadra?
"Anche lui è una bella sorpresa, nessuno pensava potesse avere quest'impatto. Si sapeva che molti giocatori erano più forti rispetto a quanto avessero fatto vedere l'anno scorso, a partire dallo stesso Joao Mario. Ramos era un ottimo giocatore, ma sta riuscendo a non far rimpiangere uno come Darwin Nunez. In tanti sono migliorati, penso allo stesso Grimaldo in chiave difensiva, ma la lista è davvero lunga. Chiquinho l'anno scorso non era un titolare nel Braga e tutti pensavano che sarebbe andato in prestito, invece Schmidt ha scommesso di lui e i risultati gli stanno dando ragione. Schmidt è il principale artefice della stagione del Benfica, non so se potrà arrivare ai livelli di Conceicao o Amorim, che a breve approderanno in top team europei, ma sta vivendo una stagione davvero perfetta".
Che gara e che ambiente troverà l'Inter al Da Luz?
"Dipende da come giocherà il Benfica, spesso è la squadra che si tira dietro i tifosi, dipende da come inizierà la partita. A tal proposito, il Benfica è una squadra che mette tanta pressione sugli avversari: per come gioca l'Inter, Inzaghi deve stare attento al pressing. Se i padroni di casa dovessero segnare subito, per esempio nei primi 20 minuti, si potrebbe mettere male per i nerazzurri".
Il sorteggio si può definire fortunato per entrambe. Ma quale vedi favorita per l'accesso alla semifinale?
"A essere onesti, in Portogallo pensiamo che il sorteggio sia stato molto equilibrato. Direi 55-45 in favore del Benfica: l'Inter ha tanti giocatori esperti e il ritorno in Italia sarà complicato. Penso che i problemi dei nerazzurri facciano pendere la bilancia dalla parte lusitana, ma parliamo di una sfida davvero molto equilibrata".
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