Festa, cori e segno della croce: l'ultima di Tonali col Newcastle. Attesa per la squalifica
Chissà quante volte nei prossimi mesi ripenserà all’atmosfera magica di ieri pomeriggio. Sandro Tonali, che domani discuterà il patteggiamento a Roma con la procura federale ha vissuto ieri le emozioni dell’ultima partita prima della squalifica. Come scrive Il Corriere della Sera i tifosi lo hanno acclamato dedicandogli uno striscione con la scritta "Forza Tonali" disegnato con i colori della bandiera italiana e gli hanno cantato il coro che abitualmente gli dedicano: "he eats spaghetti, he drinks Moretti, he hates fucking Sunderland"
Quando è entrato nella ripresa lo stadio gli ha dedicato una vera e propria standing ovation. Tonali, a fine gara, abbracciato in maniera più calorosa del solito dai compagni di squadra, è uscito dal campo facendosi il segno della croce.
Attesa per la squalifica
Tonali e il suo entourage, pur consapevoli di essere in una posizione più grave di Fagioli avendo scommesso sulla propria squadra, nutrono la speranza di subire una squalifica inferiore ai 12 mesi. Sa di aver sbagliato, da 9 giorni è in cura presso lo psichiatra Gabriele Sani per curare la ludopatia e prega affinché il periodo di stop si arresti a dieci mesi (oltre ovviamente a quelli da scontare in prescrizioni rieducative e a una corposa multa). Il regolamento della Federcalcio inglese prevede che durante il periodo della squalifica venga sospeso il pagamento dello stipendio (da 8 milioni) mentre non esiste una norma che disciplina la tipologia di allenamenti.






