Collovati e la proposta non attuabile: "In Serie A 15 giocatori su 30 in rosa devono essere italiani"
La proposta di Fulvio Collovati per risollevare il calcio italiano prevede un qualcosa che al giorno d'oggi non è attuabile. Intervenuto ai microfoni di Sportitalia, l'ex difensore, che ha vinto anche il Mondiale con la Nazionale, ha parlato così: "Possibile che chi verrà su quella poltrona (chi farà il presidente della FIGC, ndr) possa esercitare il diritto di dire che nelle rose di 30 giocatori, 15 devono essere italiani? Non togli la possibilità di prendere gli stranieri, ma quei 15 devono essere buoni. Se non le fanno fare, allora continuiamo così con il nostro calcio".
Né la FIGC, né Lega Serie A e neppure il Governo o il Parlamento della Repubblica Italiana hanno la facoltà o il potere di imporre un vincolo del genere e di 'chiudere le frontiere'. Per la 'sentenza Bosman', per la quale i calciatori professionisti sono lavoratori come tutti gli altri.
E appunto, l'UE prevede il principio di libera circolazione dei lavoratori, per il quale nessuna federazione aderente può imporre limiti del genere. Qualche paese europeo che applica simili restrizioni c'è, vedi la Turchia, paese sì geograficamente in Europa ma fuori dall'Unione.











