Juventus, summit previsto fra Comolli e Spalletti. Ingaggio e lunghezza per l'accordo
Oggi andrà in scena l'incontro fra Luciano Spalletti, tecnico della Juventus, e Damien Comolli, amministratore delegato dei bianconeri. Il dirigente francese è tornato dopo i propri impegni istituzionali a Parigi - con l'European Football Clubs, ex ECA - oltre a scontare l'inibizione inflitta dalla FIGC per il caso Bastoni, con l'intenzione di chiudere definitivamente l'accordo con l'allenatore per le prossime stagioni.
Biennale da circa sei milioni di euro all'anno - inclusi bonus - per cercare di avere finalmente una continuità che nelle ultime annate non c'è stata. Damien Comolli, da par suo, doveva terminare l'inibizione dopo quello che è successo contro l'Inter - con il dirigente che ha avuto un incontro ravvicinato del diverso tipo "un atteggiamento aggressivo e gravemente intimidatorio nei confronti del direttore di gara, cercando il contatto fisico con il medesimo" - con il termine fissato al 31 di marzo scorso.
Il summit dovrebbe raccogliere solo l'ultimo sì del tecnico toscano. Intenzionato a scegliere un progetto che andrà ben oltre l'ultima annata, nonostante i nove punti nelle ultime sette partite in campionato, oltre alle due eliminazioni fra Coppa Italia con l'Atalanta e in Champions League contro il Galatasaray. La scelta è quella di continuare con Spalletti, al netto dei risultati delle ultime settimane.











