Fiorentina-Udinese 0-4, le pagelle: disastro viola e nessuna sufficienza. Un super Deulofeu
Risultato: Fiorentina - Udinese 0-4
Le pagelle della Fiorentina (di Marco Conterio)
Terracciano 4.5 La prima rete dell'Udinese è un errore tecnico e di concetto: sbaglia posizione e impostazione. Sul secondo la respinta è pure incerta e non convinta, incolpevole sul terzo e sul quarto. Certo che se i difensori si fanno sempre anticipare...
Odriozola 4.5 Il lato oscuro della giornata spagnola: Pablo Marì, che per velocità non è certo un Marcel Jacobs, lo ubriaca e Deulofeu pure sorride col gol. Sempre fuori posizione, forse la sua peggiore in viola.
Milenkovic 4.5 Morbido in occasione del primo gol, leggero su tutti gli altri interventi della prima frazione di gara. Che siano gli ultimi giri di valzer in viola? Solo 45': bocciato, fisicamente e per la prestazione. (dal 46' Igor 4.5 Reduce dai disastri di Salerno, non fa troppo meglio con l'Udinese. una sfortunata deviazione
Martinez Quarta 4.5 Igor con la Salernitana ha vissuto uno sprofondo campano ma non è certo entrato con la voglia di riconquistare una maglia da titolare. O forse sì, ma nessuno se n'è reso conto.
Biraghi 5 Qualche mancino velenoso su punizione, quanto meno sulla sua c'è un osso duro come Molina ma riesce a tenerlo tra i denti senza mai mollarlo.
Bonaventura 4.5 Confonde incomprensibilmente la destra con la sinistra in occasione del gol di Pablo Marì. Un movimento fuor di senno, per il resto è un trottare di scarso impatto. Un errore di Italiano: non era pronto. (dal 46' Maleh 4.5 Nelle ultime uscite non ha convinto, Italiano gli preferisce Bonaventura ma dopo un tempo lo rimette dentro. Le sensazioni sono le stesse delle ultime uscite di cui sopra)
Torreira 5 Torna a sorpresa ma non ha certo le geometrie dei giorni migliori. Il centrocampo dell'Udinese sembra aver passo e movimenti di tutt'altra ispirazione oggi.
Duncan 5 L'impatto sul gioco viola e nelle due fasi è quasi nullo. Non riesce a farsi sentire dalle parti di Silvestri e Makengo gioca una partita sontuosa che non lo fa brillare in quella difensiva. (dal 70' Ikoné 5 Gioca mezzala, più un'italianata che una partita nelle sue abituali mattonelle. Pare spaesato e non riesce ad avere il giusto impatto)
Gonzalez 5.5 Alternando arrosto e fumo, quanto meno regala qualche brivido e giocata in uno stadio che prova a incoraggiare una Fiorentina sulle gambe. Solo che dopo un bell'inizio, finisce presto benzina e idee.
Piatek 4.5 Non segna dal 6 marzo contro l'Hellas Verona e dopo un inizio con le pistole fumanti, si sta giocando il riscatto in viola. La sensazione: ha pochi colpi a disposizione per evitare l'addio. Bocciato dopo un tempo: li avrà? (dal 46' Cabral 5 Riempie l'area, certamente meglio di Piatek, ma lo si nota più per la vistosa fasciatura sulla testa che per le occasioni concretamente create dalle parti di Silvestri)
Sottil 5.5 Sensazioni molto simili alla gara di Gonzalez: tanti dribbling, cerca la superiorità numerica e spesso la trova. Giunto al dunque, ha poca concretezza. Ma nel buio viola, prova ad accendere l'interruttore. (dal 70' Callejon 5 Entra ma praticamente non si vede mai: troppo dentro al campo per provare a puntare Udogie, quando lo fa non riesce a saltarlo mai)
All: Vincenzo Italiano 4 L'abitudine a partite così pesanti e importanti non ce l'ha e si vede: prova a sorprendere puntando sulla forma dei giocatori per riscattare gli ultimi flop. Sbaglia praticamente tutto, così rischia l'Europa.
Le pagelle dell'Udinese (di Dimitri Conti)
Silvestri 7 - Presto a Udine sarà brevettata una maschera in suo onore, con tanto di treccine. Ad un'eventuale fama da supereroe avrà contribuito anche la prestazione del Franchi.
Becao 6,5 - Ha da sfidare il più in palla dell’intera Fiorentina, Sottil. Ciononostante concede giusto qualche sortita e mai occasioni limpide al suo diretto avversario, respirando quando lascia il campo.
Mari 7 - Crea dal nulla il gol del vantaggio: Odriozola si vede bruciato e Terracciano fulminato dal suo mancino. Alla rete che indirizza il match aggiunge anche una prova difensiva ben solida.
Nuytinck 6 - Ammonito già dopo diciassette minuti, non fa pesare troppo il cartellino giallo a suo carico anche se deve calare di durezza e concedere spazi a Gonzalez. Porta a casa la pagnotta.
Molina 6,5 - La sua partita è una lunga maratona: comincia piano, guardingo, costretto spesso sulla difensiva. Quando i viola sbracano, però, trova praterie nelle quali affondare a passo veloce. Dal 90’ Soppy sv.
Arslan 6,5 - Bella e decisiva l’intuizione verticale per Udogie che avvia l’azione dello 0-2, alla quale vanno aggiunti molti calcioni nel cuore della manovra. Quando esce è perché ha dato proprio tutto. Dal 60’ Jajalo 6 - Un fallo in zona pericolosa, poi nessuna sbavatura e sempre l’attenzione necessaria.
Walace 6,5 - Lavoro abbastanza oscuro il suo, per novanta minuti si limita alla sostanza. Poi trova anche il modo di arrivare alla rete, con la complicità della deviazione di Igor. Mezzo punto in più.
Makengo 7 - Ha il destino impresso nel suo nome. Make ’n’ go: fa, va. Intraprendi. Si prende un’ammonizione pesante perché salterà l’Inter ma corre come un motorino e fa l’assist dello 0-4.
Udogie 7,5 - Grande rivelazione stagionale dell’Udinese, mette a segno un’altra bella gara ed insacca il secondo gol consecutivo in questa Serie A che lo vede sempre più lanciato verso l'alto.
Deulofeu 7,5 - L’uomo più in forma del Friuli porta la sua classe e la sua velocità anche a Firenze, prendendosi il centro della scena già in partenza. Firma un gol, ne sfiora altri: primo attore. Dal 90’ Nestorovski sv.
Success 6 - Prestazione normale, sbaglia anche qualche pallone di troppo. Però non si offenda per il voto solo sufficiente, in fondo nel suo cognome è stampato il pomeriggio dell’Udinese. Dal 66’ Pussetto 6 - Si nasconde un po’, ma nel finale si fa trovare presente in alcune situazioni offensive in cui serve.
Gabriele Cioffi 8 - Sfida il suo cuore da fiorentino di nascita e di tifo, lo fa senza Pereyra e Beto ma con le sue armi migliori: fisicità, ripartenze e il talento di alcuni singoli. Mette in scena un vero e proprio delitto in famiglia ed è un atto perfetto e con nessuna sbavatura. Solo a tratti per via della fortuna, con finale in fagiolata.






