Fiorentina, Vanoli attacca i giornalisti: "Io dovevo salvare la squadra e voi mi facevate il processo"
Nella sua conferenza post gara della sfida pareggiata per 0-0 contro il Genoa, il tecnico della Fiorentina, Paolo Vanoli, a salvezza raggiunta, si è tolto qualche sassolino dalle scarpe, rivolgendosi anche ai giornalisti che lo hanno criticato nell'ultimo periodo: "Nessuno ci ha detto che siamo stati bravi ad arrivare a quattro giornate dalla fine a +9. Io capisco che voi facciate le critiche, ma io dovevo raggiungere l'obiettivo con una squadra non costruita da me. Fazzini non l'ho mai messo in condizione, ma io mi sono ritrovato in questa situazione.
Oggi abbiamo fatto errori tecnici per ansia di raggiungere questo risultato, questo fa parte della psicologia di una situazione. Il capolavoro è stato fatto perché eravamo partiti con altri obiettivi e ci siamo ritrovati laggiù. Ci siamo isolati, anche da voi (rivolto ai giornalisti, ndr), ma per 4 settimane avete fatto il processo a Paolo Vanoli, e io in tutto ciò dovevo portare in salvo la Fiorentina.
Oggi la partita non la giudico, giudico quella di Roma, dove siamo usciti dalla partita dopo il primo gol. Ma oggi ci sono stati degli errori, ma sono dovuti dalla frenesia e dall'affanno di una squadra che mentalmente ha dato tutto fino alla fine. Poi certo, potevamo e dovevamo dare di più, accettiamo le critiche dei tifosi che ci hanno spinto alla salvezza nonostante lo stadio dimezzato che non sempre ci ha dato quel calore di cui avevamo bisogno. Adesso vogliamo finire bene, al futuro penseremo poi".











