Fiorentina, giorni decisivi per il possibile Vanoli-bis. E intanto il club lavora per rescindere Pioli
Con la stagione ormai ai titoli di coda dopo il pareggio-salvezza ottenuto contro il Genoa, la Fiorentina è già proiettata con lo sguardo al prossimo anno. La dirigenza gigliata ha già iniziato le proprie valutazioni e se da una parte è sicuro che l'estate porterà tanti volti nuovi al Viola Park, lo stesso non si può dire sull'allenatore.
In programma l'incontro con Vanoli
I prossimi saranno i giorni decisivi per capire se a Firenze ci sarà o meno un Vanoli-bis. Il tecnico varesino incontrerà la società e insieme valuteranno se ci saranno i margini per proseguire ancora insieme. Vanoli ha più volte rilanciato la propria candidatura in queste settimane, forte di aver raggiunto il traguardo per cui era stato disperatamente chiamato a novembre. Le sue quotazioni appaiono in risalita, com l’ultima parola che alla fine spetterà a Paratici. Tra le alternative pare leggermente sgonfiato il nome di Fabio Grosso. Occhio sempre alla pista estera: Andoni Iraola resta la suggestione più interessante ma, al momento, di difficile attuazione.
Risoluzione Pioli
Parallelamente Fabio Paratici sta lavorando ad un'altra questione particolarmente spinosa (e costosa) la rescissione del contratto che lega ancora Stefano Pioli alla Fiorentina. Negli scorsi giorni, ha rivelato Tuttosport, ci sarebbe stato un contatto tra le due parti per discutere sulla buonuscita. Al momento all'ex tecnico viola restano ancora due anni di contratto a 3 milioni a stagione: questo significa che il club toscano dovrebbe ancora garantirgli 6 milioni di euro, una cifra che Paratici punta a risparmiare in parte.











