La frecciata di Galliani: "Io non uso algoritmi, presi Kakà per 5 mln e nessuno se l'aspettava così"
Lo storico dirigente Adriano Galliani, intervistato oggi dal Corriere di Torino, ha ripercorso alcuni dei suoi anni al Milan presentando ai granata il loro nuovo allenatore Ignazio Abate e ricordando anche il colpo Kakà proprio ai tempi del Diavolo. Queste le dichiarazioni dell'ex amministratore delegato rossonero:
"Le prime qualità di Igna, come l’ho sempre chiamato, sono quelle umane. L’ho conosciuto al Milan quando aveva appena 13 anni. Poi è andato via in prestito, anche al Toro, prima di essere riscattato e restare dieci anni in rossonero. Non lo abbiamo mai voluto perdere. Anche dopo i prestiti a Napoli ed Empoli avevo insistito perché tornasse. All’inizio giocava da ala destra, poi Braida disse che doveva fare l’esterno a tutta fascia. Igna è sempre stato un ragazzo in gamba", le parole di Galliani sul nuovo tecnico del Torino.
Poi, appunto, un focus sul campione brasiliano e una chiara frecciata al calciomercato attuale: "Io non uso gli algoritmi, ma dopo cinquant’anni di calcio so riconoscere i buoni giocatori e i buoni allenatori. Quando presi Kaká per cinque milioni di euro nessuno immaginava che sarebbe diventato Kaká".






