Frosinone, Di Francesco: "Non dimentichiamoci che Ibrahimovic ha 18 anni. Contento di Jorge"
Intervenuto oggi in conferenza stampa alla vigilia della gara contro l'Empoli, il mister del Frosinone Eusebio Di Francesco parla così di Ibrahimovic, in gol in Coppa Italia e nome molto chiacchierato degli ultimi giorni: "Secondo me può giocare a sinistra nel tridente. Lui nasce centrocampista offensivo. Ancora non ha fatto 18 anni, non dimentichiamolo. E’ una questione di maturità dal punto di vista tecnico-tattico. Deve migliorare tantissimo ma ha dimostrato a Torino una crescita a tutti i livelli, anche in quello difensivo. A Torino è cresciuto alla distanza, deve e può fare di più. Era partito un po’ disordinato. Ci teniamo la sua prestazione perché ha fatto capire che ci può stare. Per poter veramente valutare i giocatori vanno comunque messi in campo, osare, provare, capire e trovare la dislocazione giusta per farlo rendere al meglio. Può giocare nel 4-3-3".
A Torino si è vista la squadra che conoscevamo. Ibrahimovic, Lirola e Kaio Jorge sono finalmente entrati nel contesto?
"Ripartiamo da Cagliari: se siamo andati sul 3-0 qualcosa di buono abbiamo fatto, il problema è che siamo riusciti me compreso a rovinare tutto. Mi ha dato fastidio e l’ho subìta. Ma anche questo fa parte di un certo percorso e lo sappiamo. Poi bella la reazione che hanno dato i ragazzi a Torino a tutti i livelli, anche psicologico. E da lì che dobbiamo ripartire, cercando di limitare gli errori. Quanto ai singoli che lei cita: Lirola fino a quando ha giocato a Cagliari ha fatto un’ottima gara. Di Ibrahimovic abbiamo detto. Di Kaio Jorge sono contentissimo, lo stiamo gestendo durante gli allenamenti. E’ ovvio che lui ha 25’-30’-40’ nelle gambe, ma va centellinato. Però sulle qualità non stiamo qui a discutere, noi sappiamo di avere qui un valore aggiunto".






