Hellas Verona, stagione al via con diverse incognite. Fra il monito di Zanetti e i colpi in arrivo
Dopo le partenze di Coppola, Ghilardi, Duda e Dawidowicz (cui aggiungere la mancata permanenza di Tengstedt), i tifosi del Verona hanno dovuto accettare in pochi giorni anche l'addio di Tchatchoua verso la Premier e il grave infortunio di Suslov. Insomma, oggi comincia davvero la stagione dell'Hellas con la sfida di Coppa Italia contro l'Audace Cerignola e di certo non si può dire che lo si faccia con lo spirito migliore.
C'è un'innegabile preoccupazione, unita però a due certezze. Parliamo di Sean Sogliano da un lato, che dopo le suddette cessioni ha almeno un certo budget da reinvestire e una conclamata capacità di scovare talenti spesso sconosciuti ai più. L'ultimo è il terzino destro Belghali, con gli innesti di Unai Núñez ed Ebosse (che oggi non ci sarà per un affaticamento) che si sono già mostrati importanti in termini di personalità. Ad essi va aggiunto Giovane, che non vede l'ora di mostrare di valere l'Italia. La permanenza di Bradaric, Sarr e Valentini aiuterà i gialloblù, per quella di Montipò c'è ancora da attendere.
In secondo luogo c'è Paolo Zanetti, che ha guidato questo gruppo alla salvezza lo scorso anno e che se è rimasto a bordo, è perché ha avuto le necessarie rassicurazioni che la squadra sarà competitiva.
Non a caso lui stesso ha sottolineato questo aspetto, spiegando a chiare lettere che servono almeno 5 acquisti visto che la società ha parlato di un Verona "forte", che evidentemente ora non lo è abbastanza per alcune falle nella rosa. E parliamo di giocatori che devono puntare ad essere subito titolari, non giovani scommesse, per intenderci.
Da qui al 2 settembre c'è da aspettarsi che con i soldi incassati il Verona piazzi più di qualche nome -magari a sorpresa - in entrata. Attenzione in tal senso a Kike Pérez, che in sei mesi al Venezia ha fatto vedere di che tempra è fatto e potrebbe essere un innesto utile a centrocampo visto il ko di Suslov. Davanti Geubbels è andato in Francia dunque non sarà lui l'innesto che Zanetti aspetta con più brama.
Arriva intanto il campo. Con il forfait di Ebosse dell'ultimo minuto, Núñez slitterà al centro della difesa con Oyegoke braccetto di destra. A tutta fascia giocherà Fallou, sempre che non venga lanciato subito e in tempo Belghali. Davanti possibile coppia Mosquera-Giovane.











