Hellas Verona: tanti nuovi volti per il reparto offensivo
Si muove il mercato in casa Hellas quando si è giunti di fatto a metà della seconda settimana di ritiro. La squadra di Baroni, il quale in questi 15 giorni ha potuto di fatto lavorare più sulle idee e i concetti che sugli uomini, è ancora un cantiere aperto, che dovrà essere completato nel prossimo mese. Dopo l'ufficialità di Jordi Mboula dal Maiorca sono in dirittura le trattative che dovrebbero portare in gialloblù gli svincolati Riccardo Saponara e Mattia Destro . Il primo fungerà di fatto da jolly tattico, potendo essere schierato sia da esterno offensivo che da mezzala in un centrocampo totalmente da ricostruire dopo gli addii di Sulemana (cessione al Cagliari), Abildgaard (rientrato in Russia dopo il prestito dal Rubin e direttosi a Como) e Veloso (andato in scadenza senza rinnovo); il secondo ha invece scelto Verona per riscattarsi dopo una stagione non esattamente entusiasmante all'Empoli.
In chiusura anche la trattativa con il NEC Nijmegen per Elayis Tavşan, esterno classe 2001 già nel giro della nazionale olandese Under 21 che dovrebbe arrivare a Verona per una cifra vicina al milione più un bonus di 500.000 euro in caso di salvezza e il 20% su un'eventuale futura rivendita. Le nuove entrate andranno di fatto a creare un certo sovraffollamento nel reparto offensivo che dovrà inevitabilmente essere sfoltito. Per quanto concerne gli esterni sono da definire le posizioni di Lazovic e Ngonge, per i quali le quotazioni per una permanenza sono in ribasso, chi invece dovrebbe salutare è Kevin Lasagna, ormai fuori dal progetto dopo le ultime due annate infelici. A lasciare probabilmente in prestito per trovare maggiore spazio potrebbero poi essere sia Yayah Kallon che Ajdin Hrustic. Mentre per quanto attiene alle punte con l'arrivo di Bonazzoli sembra fisiologico che almeno uno tra Djuric ed Henry (vicino all'addio già lo scorso gennaio) farà le valigie.






