Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 10 maggio

Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 10 maggioTUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca 2026
lunedì 11 maggio 2026, 01:00Serie A
Pierpaolo Matrone
Il punto su tutte le news di calciomercato della giornata appena andata agli archivi. Tra indiscrezioni, trattative e retroscena, ecco le notizie più importanti

NAPOLI, FINE CICLO PER DIVERSI SENATORI: DA JUAN JESUS AD ANGUISSA. MILAN, GLI OCCHI DELLA PREMIER SU VLAHOVIC. FIORENTINA, SCATTANO GLI OBBLIGHI DI RISCATTO DI BRESCIANINI E FABBIAN. ATALANTA E BOLOGNA, LE ULTIME SU PANCHINA E DS.

NAPOLI>
La sensazione è che si sia arrivati alla fine di un ciclo. Con la conquista di due scudetti negli ultimi quattro anni, il Napoli potrebbe cambiare molto nella sessione estiva di calciomercato. Ovviamente prima ci sarà da concludere al meglio questa stagione con un secondo posto a portata di mano e il ritorno in Champions League da blindare. Poi si penserà alle trattative. Sono diversi i giocatori che saranno in uscita la prossima estate con l'intenzione da parte del club di ringiovanire l'organico a disposizione e abbassare il monte ingaggi. Cambierà molto il centrocampo azzurro. Come riporta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, fra i giocatori che dovrebbero essere in uscita ci sarebbe Zambo Anguissa e Stanislav Lobotka. I due perni della mediana sono stati i protagonisti degli ultimi due scudetti degli azzurri il primo garantendo fisicità e inserimenti in zona gol, il secondo orchestrando la manovra con grande qualità. Oltre ai due pilastri della squadra di Antonio Conte, anche Alex Meret e Juan Jesus potrebbero salutare. Il portiere ha vinto entrambi i campionati oltre ad una Supercoppa Italiana e una Coppa Italia. Il difensore ha alzato al cielo la Supercoppa oltre ai due campionati di A vinti con Spalletti e Conte.

MILAN
La Premier League minaccia di portare via dal Milan il difensore Strahinja Pavlovic (24 anni) nel corso del prossimo calciomercato estivo. Sì, perché negli ultimi giorni sono emerse varie possibili piste in direzione Inghilterra per il centrale di difesa serbo, che avrebbe almeno tre realtà di Premier che lo apprezzano e che sarebbero pronte a muoversi per lui. Come sottolineato da La Gazzetta dello Sport, dopo gli interessamenti già emersi nei giorni scorsi da parte del Chelsea prima e del Crystal Palace (finalista di Conference League) poi, è adesso la volta del Manchester United pronto a farsi avanti. L'idea del Milan sarebbe però quella di trattenere Pavlovic, che dalla dirigenza è visto come un punto fermo del progetto e viene valutato non meno di 50 milioni di euro. A rendere più difficoltosa l'eventuale permanenza di Pavlovic al Milan, potrebbe subentrare la mancata qualificazione alla prossima Champions. Altrimenti, il club rossonero si è già detto pronto a tenerlo e a ripartire da lui.

ATALANTA
L'Atalanta si prepara a questo finale di campionato e pensa al futuro. La formazione di Raffaele Palladino scenderà in campo questa sera a San Siro contro il Milan di Massimiliano Allegri per provare a blindare il settimo posto. Per il momento quella piazza in campionato non porta nessuna qualificazione alle competizioni internazionali ma qualora mercoledì sera l'Inter dovesse battere la Lazio in finale di Coppa Italia allora i bergamaschi, se dovessero finire in quella posizione di classifica, accederebbero alla prossima Conference League. Un campionato quindi da disputare al meglio e soprattutto concludere più in alto possibile per ambire ancora una volta alla qualificazione in Europa. Presente ma anche futuro. In società infatti stanno pensando ad impostare la prossima stagione partendo dalla dirigenza. Oltre al ruolo di Raffaele Palladino, che verrà discusso al termine di questa annata, c'è anche quello del ds Tony D'Amico. Secondo quanto riporta l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, fra i profili che sarebbero candidati al ruolo di ds nerazzurro ci sarebbe anche quello di Cristiano Giuntoli. L'ex Juventus e Napoli però sarebbe anche nella lista della Roma per il successore di Massara. Vedremo quali saranno gli sviluppi anche in chiave Dea. Ma si saprà probabilmente al termine della stagione.

FIORENTINA
La Fiorentina ha festeggiato l'aritmetica conquista della salvezza ed è certa, dopo lo 0-0 abbastanza grigio di oggi pomeriggio contro il Genoa, di continuare a giocare in Serie A. Una notizia tutt'altro che scontata, visto come si stava mettendo la stagione dei viola dopo la partenza stentata, ma che visto l'andamento delle ultime settimane probabilmente non troverà troppe reazioni di sorpresa. Di sicuro la salvezza della Fiorentina ha degli immediati riflessi di mercato e porta a un subitaneo esborso da 23 milioni di euro per la società toscana. Con il mantenimento della categoria, infatti, scattano gli obblighi di riscatto per due centrocampisti arrivati entrambi in prestito nel calciomercato di gennaio. La Fiorentina ora quindi dovrà versare 10 milioni di euro nelle casse dell'Atalanta per acquistare a titolo definitivo Marco Brescianini, con cui è stato già sottoscritto un contratto fino al 30 giugno del 2030. Stessa durata per l'altro esponente del centrocampo che è diventato qualche minuto fa a tutti gli effetti di proprietà della Fiorentina: con il trasferimento definitivo di Giovanni Fabbian, il Bologna incassa 13 milioni di euro, ai quali possono aggiungersi altri 2 di bonus. Rimane invece ancora in bilico il riscatto di Daniele Rugani dalla Juventus, che prevedeva come condizione aggiuntiva anche 5 presenze da 45 minuti. Al momento è a tre, con due giornate rimaste non potrà saltare più di 45 minuti a match o non sarà acquisito in automatico (a 4 milioni di euro circa).

BOLOGNA
Il futuro di Vincenzo Italiano resta uno dei temi più caldi in casa Bologna, anche se eventuali incontri con la dirigenza, avvenuti o ancora da programmare, avrebbero al momento soprattutto un valore interlocutorio. Come scrive il Corriere dello Sport, il tecnico è legato al club fino al 2027 e la società rossoblù gli ha già ribadito la volontà di aprire con lui un nuovo ciclo, continuando il percorso di crescita che nelle ultime stagioni ha riportato il Bologna stabilmente in zona europea. Allo stesso tempo, però, il destino dell’allenatore dipenderà inevitabilmente anche dal valzer delle panchine delle big italiane. Milan e Napoli osservano con attenzione la situazione, soprattutto in caso di addio rispettivamente di Allegri e Conte. Italiano, dal canto suo, sarebbe disposto a valutare un salto in una squadra con ambizioni da vertice, mentre in caso contrario resterebbe volentieri a Bologna, purché il progetto tecnico rimanga competitivo e in grado di puntare ancora all’Europa. La società avrebbe già fissato anche una linea precisa, si legge; ossia quella disponibilità ad ascoltare eventuali offerte importanti, ma entro tempi definiti, per evitare di ritrovarsi senza allenatore a mercato già avanzato. Nel caso in cui Italiano dovesse restare, potrebbe però aprirsi un confronto delicato sulle strategie future. Il tecnico punta infatti a una squadra pronta a confermarsi ad alti livelli, mentre il club continua a privilegiare sostenibilità economica e valorizzazione dei giovani, con possibili cessioni eccellenti e la necessità di chiudere il mercato con un saldo positivo.

TORINO
Il River Plate continua a spingere con forza per riportare Giovanni Simeone a Buenos Aires. Il club argentino, scrive questa mattina Tuttosport, sogna il ritorno del Cholito, cresciuto proprio nel vivaio dei Millionarios e lanciato in prima squadra prima del trasferimento al Banfield e poi in Europa. Accanto al possibile arrivo di Otamendi dal Benfica, il nome di Simeone è considerato una priorità assoluta per l’attacco. D’altra parte, dopo dieci anni da protagonista in Serie A, l’attaccante sta seriamente riflettendo sul proprio futuro nonostante l’ottima stagione disputata con il Torino. Le undici reti segnate in campionato lo hanno reso uno dei punti di riferimento della squadra granata, ma i dubbi sulle ambizioni future del club stanno spingendo il giocatore a guardarsi intorno. Una possibile partenza, però, non sarebbe legata a motivi economici: Simeone avrebbe già messo in secondo piano le offerte arrivate dalla Turchia, privilegiando invece scelte sportive e personali. Per questo in Argentina cresce l’ottimismo sul suo ritorno al River, soluzione dal forte valore affettivo. Proprio nelle scorse ore, infatti, intervistato da un canale YouTube del proprio paese, il figlio d’arte ha confessato: “La verità è che mi manca molto l'Argentina. In questo senso, sì: spero un giorno di tornare al River” (QUI le parole). Attenzione però anche alla pista spagnola, perché il Siviglia, si legge, segue con interesse l’attaccante e potrebbe inserirsi nella corsa una volta ottenuta la salvezza matematica nella Liga. In Spagna, inoltre, Simeone ritroverebbe il fratello Giuliano e il padre Diego, oggi allenatore dell’Atletico Madrid. Tutto ciò, però, si dovrà ievitabilmente scontrare con il parere del Torino

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile