Le pagelle di Luis Alberto: l'imprecisione lo fa imprecare. Non gliene va bene una
La Lazio esce dall'Europa League dopo un clamoroso 2-2 contro il Porto, insufficiente per superare il turno dopo il 2-1 per i portoghesi al Do Dragao all'andata. Uno dei protagonisti assoluti è stato Luis Alberto, autroe di un'ottima prestazione ma macchiata da tanti errori sotto porta che alla fine del match lo hanno anche spinto a dichiarare di essere "incazzatissimo" con se stesso. Per La Gazzetta dello Sport "ci prova in tutti i modi" ma viene fermato dal palo e da Diogo Costa". Il Corriere dello Sport esalta la sua partita scrivendo: "Azionissime e occasionissime finali. Tiri, traverse, frecce avvelenate. Dopo una falsa partenza non è venuto meno al suo stile". Tuttosport invece scrive che è "uno dei pochi a rimanere vivo fino alla fine". Secondo Il Messaggero "illumina di rado" nel primo tempo mentre nella ripresa "avanza ma l'occasione fallita al 49' peserà sulla gara". Lalaziosiamonoi non gli concede la sufficienza e scrive: "L'imprecisione, dannazione. L’aveva promesso alla vigilia, avrebbe dovuto tentare più volte il tiro. Gli manca proprio la freddezza nelle chance che gli capitano sul destro: due li strozza, sul terzo ha una sfiga cosmica e colpisce l’incrocio, il quarto viene murato dalla scivolata disperata dei difensori". Infine la valutazione di TMW: " Non gliene va bene una. Le occasioni da gol non si contano nemmeno, l'urlo strozzato più e più volte per millimetri o per un legno colpito. Al netto di qualche momento di scoramento prova a crederci fino all'ultimo".
I voti
TMW: 6,5
Gazzetta dello Sport: 7
Corriere dello Sport: 7
Tuttosport: 7
Il Messaggero: 6
Lalaziosiamonoi: 5,5






