Le pagelle di Pioli: risolve una partita complicata come un cubo di Rubik
Il Milan batte il Verona non senza fatica ma Stefano Pioli può comunque festeggiare per i tre punti fondamentali. Per la Gazzetta "il Milan non onora la sua partita numero 150" e il perché è presto spiegato: "Tanti difetti, da squadra con poca fame". Però poi aggiunge anche che "le scelte funzionano" come quella di Rebic e quella di lasciare in campo Tonali. Il Corriere dello Sport invece descrive così la prova rossonera: "Non è un Milan brllante, ma non ha paura a tirare fuori anche l'elmetto quando è necessario". Tuttosport lo applaude scrivendo: "Viene a capo a una partita che si era fatta più complicata del cubo di Rubik". Il Corriere della Sera semplicemente scrive: "Festeggia le 150 panchine milaniste con una vittoria molto sofferta". MilanNews invece scrive: "La squadra è forte mentalmente e riesce non solo a prendersi la vittoria con lucida ferocia, ma anche mettendosi nell’angolo a subire l’assalto finale del Verona". Infine la valutazione di TMW: "Se il calcio fosse solo cattiveria, determinazione e approccio, i primi minuti sarebbero del Verona, ma a passare avanti è il suo Milan. Fallito il raddoppio, però, la più classica delle punizioni: il gol avversario, con collaboratori inattesi in maglia rossonera. I suoi incassano il colpo e rimangono troppo spesso vittima delle linee di pressione scaligere, creando ben poco per tornare in vantaggio. A un quarto d’ora dal novantesimo cinque minuti di sussulto offensivo: tanto basta per portarsi a casa la posta in palio".
I voti
TMW: 6,5
Gazzetta dello Sport: 6,5
Corriere dello Sport: 6,5
Tuttosport: 6,5
Corriere della Sera: 6,5
MilanNews: 6,5






