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Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena dell'11 aprile

Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena dell'11 aprile TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Giacomo Iacobellis
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Giacomo Iacobellis
martedì 12 aprile 2022, 01:00Serie A
Il punto su tutte le news di calciomercato della giornata appena andata agli archivi. Tra indiscrezioni, trattative e retroscena ecco le notizie più importanti.

IL PUNTO SULLA JUVE: DE LIGT VERSO LA PERMANENZA, SI DECIDE IL FUTURO DI CUADRADO E IN MEDIANA SPUNTA TIELEMANS. ORIGI PRONTO PER IL MILAN, LEAO DIVENTA UN PUNTO INTERROGATIVO. IL RINNOVO CON L'INTER DI PERISIC ORA È PIÙ VICINO. SANCHEZ, A FINE STAGIONE ADDIO SCONTATO AI NERAZZURI. NAPOLI, LOZANO PUÒ FINIRE SUL MERCATO. MERTENS AZZURRO A VITA? SOLO CON LO SCONTO. L'EX FOGGIA IDEA DELLA LAZIO PER AFFIANCARE TARE, MENTRE IN PORTA PIACE SERGIO RICO

Juan Cuadrado col Cagliari ha timbrato la presenza numero 40 della stagione: una cifra molto importante, perché garantisce alla Juve di poter contare sul colombiano anche nella prossima annata. Nel contratto del calciatore infatti era presente una clausola di rinnovo automatico al gettone numero 40, scattata automaticamente proprio in occasione della vittoria sui sardi. La nuova scadenza del contratto del calciatore è quindi giugno 2023, alle condizioni attuali.

Tuttosport fa il punto sul presente e sul futuro di Matthijs de Ligt e spiega come, salvo colpi di scena e nonostante le parole enigmatiche di Mino Raiola, l'olandese sia destinato a restare alla Juventus in estate. I top club a cui piace l'ex Ajax sono molti (fra questi Chelsea, PSG, Bayern Monaco e Barcellona), ma difficilmente riusciranno a spingersi fino ai 120 milioni di euro della clausola. E la Juventus, da parte sua, valuterebbe solo cifre extralarge, seppur inferiori a quel valore. Sullo sfondo c'è anche la possibilità del rinnovo di contratto. Quello attuale scadrà nel 2024, negli uffici della Continassa stanno ragionando sull'eventuale allungamento fino al 2025 con abbassamento della clausola. Al momento è solo un'idea, ma tutto lascia comunque pensare a una permanenza con un ruolo sempre più da leader.

Nuova idea per il centrocampo della Juventus secondo Tuttosport. Il quotidiano spiega come i bianconeri siano sulle tracce di Youri Tielemans, 24enne di proprietà del Leicester. Gli scout di Cherubini lo hanno seguito direttamente durante la sfida di Conference League contro il PSV e la sua situazione contrattuale intriga non poco: scadenza 2023, in estate molto probabilmente finirà sul mercato in assenza di un prolungamento. Alla Juventus piace da tempo, visto che fu seguito anche con Anderlecht e Monaco, ma la concorrenza non sarà semplice da battere (Manchester United e Arsenal).

Sul campo sta dando qualcosa in più in questo intenso finale di stagione, ma parallelamente Ivan Perisic sta continuando anche a pensare al contratto. La trattativa con l'Inter resta in stand by e sarà ripresa nel concreto solo a fine campionato, ma secondo La Gazzetta dello Sport la svolta è vicina, col club nerazzurro pronto a fare uno sforzo per accontentare e andare incontro alle richieste del croato. Perisic chiede un contratto biennale da 5 milioni netti a stagione, mentre l'Inter era ferma all'offerta da un anno più opzione a 4 milioni netti. Un passo in avanti sarà fatto, anche perché per il tecnico Simone Inzaghi resta un insostituibile nonostante Gosens. E così l'ottimismo sta aumentando, con la firma che sembra sempre più vicina.

L'Inter continua a studiare le mosse future per rinforzare il centrocampo di Simone Inzaghi nella prossima stagione. Secondo L'Interista, il primo candidato resta Davide Frattesi del Sassuolo ma alta valutazione e concorrenza della Juventus non rendono il colpo semplice. Nelle ultime settimane a Marotta e Ausilio è stato proposto Giulio Maggiore dello Spezia, nome che però non sembra scaldare gli animi, mentre sullo sfondo ci sarebbero giocatore più giovani e dal profilo meno mediatico ma che potrebbero fare al caso dei nerazzurri: uno è Makengo dell'Udinese, gli altri Zurkowski e Asllani dell'Empoli.

Alexis Sanchez è sempre più vicino all'addio all'Inter al termine della stagione. Se fra gennaio e febbraio il Nino Maravilla sembrava essere tornato decisivo, nelle ultime settimane il cileno è praticamente uscito dai radar, non vedendo quasi mai il campo. Simone Inzaghi continua a puntare su Edin Dzeko e Lautaro Martinez come coppia titolare e col rientro dall'infortunio di Correa l'ex United ha ulteriormente perso gerarchie, scivolando ancora più indietro negli indici di gradimento. E addirittura Perisic potrebbe averlo "superato", con Inzaghi che ha utilizzato anche il croato come attaccante aggiunto. Il contratto di Sanchez, 7,5 milioni netti a stagione, scadrà nel 2023 ma visto la piega presa e la posizione della società l'addio anticipato già al termine di questo campionato è sempre più probabile, secondo Tuttosport.

Doveva arrivare un sì in 72 ore, ci ha impiegato un po' di più. Ma Divock Origi e il Milan sono promessi sposi, perché dopo avere raggiunto l'accordo fra le parti serviva un assenso da parte del board e dalla proprietà. Una risposta che si è fatta attendere un po' più del previsto, ma che alla fine è stata positiva. Mancano solo le firme per poi annunciare che sia un nuovo giocatore del Milan e queste possono fare tutta la differenza del mondo, ma con percentuale bulgara Origi sarà il secondo rinforzo (dopo Yacine Adli che rientrerà dal prestito al Bordeaux) per la stagione 2022-23. L'accordo sarà triennale con opzione per il quarto anno, con uno stipendio da 3,5 milioni. Una mediazione fra i 3 che offriva il Milan inizialmente e i 4 che Origi percepiva al Liverpool. Piaceva anche all'Atalanta, tanto che Gasperini lo aveva chiamato nel momento in cui Zapata poteva finire all'Inter, ma anche al Torino di Urbano Cairo, alle prese con la sostituzione di Andrea Belotti. I contatti erano stati fitti, ma alla fine la situazione non si è sbloccata. Inter e Juventus, invece, avevano ritenuto non adatto il calciatore alle proprie esigenze.

Il futuro di Rafael Leao è più nero che rosso in questo preciso momento storico. Perché se è vero che giovedì ha ottenuto un rinvio per l'udienza sui milioni che sono dovuti allo Sporting Lisbona, dall'altro lo slittamento è dovuto a un tecnicismo che non potrà valere all'infinito. Il nuovo appello è fissato al 17 di maggio, quando però il Giudice deciderà (e condannerà) al pagamento dei 16,5 milioni, con un'azione esecutiva che il club portoghese ha già avviato nelle scorse settimane. Leao per ora guadagna 1,5 milioni e non può soddisfare se non parzialmente lo Sporting. Nei giorni scorsi c'erano anche stati passi in avanti, concreti, fra il Milan e il Lille per riuscire a dare una mano a Leao per regolarizzare la sua posizione. Si aspettava il ritorno del giocatore dagli impegni con la Nazionale, dove ha conquistato il Mondiale vincendo contro la Macedonia, per mettere la parola fine alla vicenda e riuscire a firmare il rinnovo. Leao ha un contratto in scadenza 2024 e sembrava avere un accordo con il Milan per prolungare fino al 2027 a circa quattro milioni di euro.

Ma perché non rinnova? A questo punto sembrerebbe una vittoria su tutti i fronti: Milan e Lille riescono a soddisfare lo Sporting, Leao firma un rinnovo sostanzioso e non ha più problemi legali (né economici), i portoghesi possono evitare di continuare il confronto in ogni sede. Perché se il caso dovesse ripassare davanti alla FIFA, ci potrebbero essere ulteriori sanzioni per Leao. Però la firma non arriva e il viaggio di Jorge Mendes in Italia, qualche settimana fa, probabilmente era anche per capire la situazione. D'altro canto Vlahovic è passato da 800 mila euro a 7 milioni l'anno, perché eventualmente non potrebbe farlo Rafael Leao? Se dovesse arrivare una proposta molto alta, intorno ai 70 milioni, il Milan sarebbe intenzionato a cederlo? A quel punto, il nuovo club potrebbe anche decidere lui di regolarizzare la posizione con lo Sporting di Lisbona. C'è una squadra dietro? Così da qui a un mese si capirà qualcosa di più sulla situazione Leao, attualmente in stallo e molto poco chiara, soprattutto per la posizione del giocatore. Certo è che chi sosteneva come la situazione fosse oramai superata, ha sbagliato. Ricapitolando: il Lille è responsabile in solido, Leao ha un'azione esecutiva dallo Sporting Lisbona, i milioni sono 16,5 e il Milan vorrebbe trovare un accordo (disposto anche a un esborso congiuntamente con il Lille) per poi rinnovare il contratto. Altrimenti Leao rischia di andare via in questa sessione di mercato per avere più potere economico, magari proprio grazie a Mendes. A questo punto non è da escludere che non ci sia dietro una big d'Europa

Il futuro di Dries Mertens al Napoli è ancora tutto da scrivere. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, i suoi 5 milioni di ingaggio non incoraggiano il club a parlare di rinnovo, ma il belga sembra comunque essere disposto a concedere anche un rilevante sconto, magari con dei bonus a gettone. La trattativa è aperta e le insidie non mancano, con il legame con l'ambiente che potrebbe giocare un ruolo molto importante, per un lieto fine che non va ancora escluso.

Il futuro di Hirving Lozano potrebbe essere lontano da Napoli. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport il messicano sarebbe infatti a caccia di nuove esperienze e il club azzurro potrebbe metterlo sul mercato, puntando su altri giocatori, visto anche il suo rendimento al di sotto delle aspettative.

Trovano conferme le indiscrezioni su un possibile futuro biancoceleste di Pasquale Foggia, attuale dirigente del Benevento - che intanto può salire in A: l'idea del club campano è quello di confermarlo in ogni caso - e che è il primo nome nella lista dei candidati per affiancare Igli Tare nella prossima stagione alla Lazio. Una situazione diversa da quanto preventivato inizialmente, perché il destino del direttore tecnico (attualmente ricopre pure il ruolo di ds) sembrava lontano dai biancocelesti. Vero è che Tare ha ancora un anno di contratto e che non ha intenzione di lasciare, mentre Lotito non paga buonuscite né contratti in surplus.

Sergio Rico è uno dei principali candidati per raccogliere l'eredità di Strakosha e Reina alla Lazio a partire dalla stagione 2022/23. Attualmente in prestito al Maiorca, il portiere spagnolo classe '93 è di proprietà del Paris Saint-Germain, club con cui ha altri due anni di contratto. Nel corso dell'ultimo summit, Tare e Sarri hanno trovato un punto d'accordo sul suo nome. Non è l'unico: piace moltissimo Carnesecchi ma oggi le richiesta dell'Atalanta sono molto alte, convince Ospina ma le richieste del colombiano non collimano con le esigenze della Lazio. C'è l'ipotesi Silvestri dell'Udinese, ma oggi soprattutto Sergio Rico, portiere di caratura internazionale che a differenza di Kepa ha costi accessibili.

Rinnovo oppure addio a parametro zero? Perché l'Udinese sta pensando se offrire o meno il rinnovo contrattuale a Marvin Zeegelaar, esterno olandese classe 1990, ultimamente impiegato come titolare dal tecnico Gabriele Cioffi, dopo un periodo da rincalzo nella prima parte della stagione con Luca Gotti. Le buone prestazioni messe in mostra nell'ultimo periodo hanno riaperto il filo con i bianconeri, anche se non è da escludere che possa andare salutare a fine contratto per accettare un'altra esperienza. Zeegelaar ha già giocato in Premier League con la maglia del Watford - sempre di proprietà di Gino Pozzo - oltre a due stagioni ottime in Portogallo. Proprio da queste nazioni sono arrivati degli interessamenti, in particolare dal Norwich che sta monitorando il suo percorso. È una situazione in divenire perché fino all'altro ieri i canarini potevano essere a un passo dalla Championship, ma l'eventuale penalizzazione dell'Everton e la vittoria contro il Burnley possono cambiare le cose e mantenerli in Premier.

IL PSG HA MESSO GLI OCCHI SU LUKAKU E POGBA. LEWANDOWSKI SI È PROMESSO AL BARCELLONA, KROOS SOGNA IL MANCHESTER CITY. IL CT QUEIROZ LASCIA L'EGITTO

Il Paris Saint-Germain ha messo gli occhi sullo scontento Romelu Lukaku che al Chelsea sta trovando pochissimo spazio nonostante sia stato uno dei giocatori più pagati dello scorso calciomercato. Secondo quanto riferito da Butfootballclub.fr, il club francese lo avrebbe messo nel mirino per sostituire il partente Kylian Mbappé, dato sempre vicino alla firma con il Real Madrid. Per imbastire il trasferimento del centravanti belga bisognerà però capire quale sarà la situazione in casa londinese, visto che al momento il club ha le mani legati per le sanzioni che hanno colpito il patron Abramovich, ma i Blues potrebbero aprire a un prestito a patto che il PSG paghi tutto l’ingaggio. Le alternative, meno costose, per il club parigino sarebbero il centravanti Antony, classe 2000 dell’Ajax, e Amine Gouiri, classe 2000 del Nizza.

Paul Pogba sta diventando la priorità per il PSG in vista della prossima stagione, secondo il portale francese footmercato. Leonardo, uomo mercato dei parigini, avrebbe già incontrato direttamente il centrocampista del Manchester United per iniziare a discutere dell'eventuale trasferimento a zero a partire da giugno. Nell'analisi si legge come lo stesso Pogba abbia rifiutato, lo scorso ottobre, una maxi offerta proprio dei Red Devils che pur di arrivare al rinnovo lo avrebbero fatto diventare il giocatore più pagato della Premier League. Sullo sfondo resta la Juventus, che però per una questione di costi difficilmente potrebbe andare incontro alle alte richieste del francese.

Il Tottenham guarda in Germania per rinforzare la propria difesa nella prossima stagione con due obiettivi su tutti: Josko Gvardiol del RB Lipsia e Nico Schlottbeck del Friburgo. Ma è soprattutto il primo, secondo The Athletic, a stuzzicare il club londinese anche se arrivare al classe 2002 non sarà semplice. Il difensore infatti è legato al club tedesco fino al 2026 e potrebbe partire solo per una cifra superiore ai 50 milioni di euro.

L'avventura di Nicolas Pépé all'Arsenal è in procinto di chiudersi senza che il giocatore abbia ripagato il grande investimento fatto dai londinesi per acquistarlo dal Lille nel 2019. L'esterno offensivo ivoriano, pagato ben 85 milioni di euro, in questi tre anni ha segnato appena 27 reti in 108 presenze con i Gunners e in estate lascerà il club per provare a rilanciarsi altrove. Secondo quanto riferito dal Daily Mirror l'Arsenal avrebbe infatti deciso di cederlo a un prezzo di saldo pur di liberarsi del suo ingaggio: basteranno infatti 30 milioni di euro per acquistare il cartellino del classe '96.

Nonostante il Real Madrid voglia prolungare di un altro anno il suo contratto in scadenza nel 2023, il centrocampista Toni Kroos starebbe valutando altre opportunità. Il tedesco infatti ha paura di giocare meno vista le crescita dei più giovani Valverde e Camavinga oltre che il possibile arrivo di rinforzi in mezzo al campo come Aurélien Tchouameni. Per questo, come riferisce El Nacional Kroos starebbe valutando la possibilità di trasferirsi in Inghilterra in estate per vestire la maglia del Manchester City dove ritroverebbe il suo ex compagno di Nazionale Gundogan.

Il Manchester United potrebbe essere costretto ad accelerare le operazioni per arrivare a Erik ten Hag, tecnico in uscita dall'Ajax a fine stagione. Secondo quanto riferito da Sportsmail il Red Bull Lipsia si sarebbe inserito nelle ultime ore sull'allenatore olandese per provare a portarlo in Germania facendo leva sui dubbi che Ten Hag avrebbe sul prendere in mano il club inglese se non vi sarà una sorta di rivoluzione nella rosa per adattarla alle sue esigenze tecniche, oltre che per ringiovanirla radicalmente. In casa Lipsia invece la situazione sarebbe più adatta ai desiderata del tecnico olandese che però è attirato da un'avventura in Premier League. Il Manchester United è comunque fiducioso di chiudere per l'olandese, versando 1,6 milioni di sterline nelle casse dell'Ajax a titolo di risarcimento, ma valuta anche le possibili alternative con Julen Lopetegui del Siviglia come possibile outsider.

Secondo il media polacco TVP Sport Robert Lewandowski ha deciso di vestire la maglia del Barcellona nella prossima stagione. Il centravanti classe ‘88 ha già informato la dirigenza del Bayern Monaco, dove milita dal 2014, della scelta fatta interrompendo di fatto i lavori per il rinnovo del contratto in scadenza nel 2023. Il Barcellona dovrà dunque contrattare con il club bavarese per il cartellino del giocatore che viene valutato attorno ai 65 milioni di euro. Una cifra che i catalani proveranno a far scendere vista la volontà del polacco di trasferirsi e provare una nuova esperienza in Spagna.

Carlos Queiroz non è più il Commissario Tecnico della Nazionale egiziana. Dopo la finale di Coppa d'Africa persa contro il Senegal e il fallimento Mondiale, le parti hanno deciso di comune accordo di cessare la collaborazione. A renderlo noto è la federazione egiziana tramite un comunicato sul sito ufficiale.

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