Il Benfica a folate, l'Inter spreca troppe occasioni: equilibrio al Da Luz, 0-0 all'intervallo
La migliore occasione è del Benfica, ma l'Inter a Lisbona non sfigura assolutamente. Anzi: è come se in Europa i nerazzurri trovassero un habitat più confacente alle proprie caratteristiche. Per ora, comunque, né le folate delle Aquile di casa, né la produzione offensiva della formazione ospite sono sufficienti a sbloccare la serata: 0-0 all'intervallo.
Il racconto del primo tempo. Nella bolgia del Da Luz, l'Inter ritrova il proprio formato Champions: avvio equilibrato, i nerazzurri riescono a palesarsi dalle parti di Vlachodimos pur senza creare pericoli concreti. Il primo vero sussulto della serata, oltre al dribbling secco di Onana su Ramos, arriva al quarto d'ora: Dimarco respinge che peggio non si può un cross dalla sinistra, palla sui piedi di Rafa Silva che costringe alla gran parata il portiere camerunese. Segnali di personalità da Acerbi: al 26' l'ex Lazio tenta la conclusione, solo sudori freddi lungo la schiena per i tifosi del Da Luz. Proteste lusitane scavallata la mezzora, Darmian la tocca col gomito ma il movimento è giudicato congruo dal direttore di gara. Con l'avvicinarsi del quarantacinquesimo e la partita si apre, nell'area portoghese piovono palloni invitanti ma gli attaccanti nerazzurri, una volta Dzeko e un'altra Lautaro, non riescono mai ad arrivarci coi tempi giusti. E la prima frazione di gara termina a reti bianche.






