Il Lecce si nasconde sul più bello e la lotta salvezza s’infiamma
Altro che match-point salvezza. Al Lecce, in fin dei conti, bastava non perdere per allungare a +5 sullo Spezia e restare a +4 dal Verona (e, ancora, evitare di doversi guardare anche dalla Cremonese). E invece, ancora una volta, i giallorossi si complicano la vita da soli. Se è vero che il calendario delle inseguitrici è più complesso, è vero pure che a quattro giornate dalla fine fare tabelle serve a poco.
Baroni s’interroga sul perché la squadra crea poco e subisce molto contro le dirette rivali. Questione mentale? Fisica? Il Lecce è scomparso sul più bello, come contro la Samp. E torna a risuonare l’allarme gol, lecita conseguenza se Ceesay girovaga sulla trequarti senza riempire - lui, come gli altri - l’area di rigore. Errori che tornano a ripetersi come una spiacevole costanza. Ora quattro esami alla fine, per evitare di distruggere quanto di buono costruito in questi mesi di Serie A.






