Il mese della verità Scudetto: Milan, come affrontare le 5 giornate di Milano
Un mese esatto: 22 aprile-22 maggio. 30 giorni che decideranno chi tra Milan, Inter e Napoli diventerà il nuovo campione d’Italia. In questo momento la classifica vede i rossoneri in testa con due punti di vantaggio sui nerazzurri, i quali hanno, però, una partita da recuperare mercoledì contro il Bologna, e quattro punti di vantaggio sui partenopei.
Duello milanese?
La lotta Scudetto, dunque, sembra più orientarsi verso un duello tutto milanese. Si profilano, davanti ai nostri occhi, le famose cinque giornate di Milano: nessuna guerra - chiaramente - ma vige la sensazione netta che tutto si deciderà alla fine e che non sarà facile per gli insorti rossoneri strappare il titolo ai regnanti nerazzurri. Anche perché, calendario alla mano, Inzaghi può sorridere più di Pioli, il quale ha davanti a sé sfide complicate contro Lazio, Fiorentina, Verona, Atalanta e Sassuolo, ma, rispetto al collega, ha due partite in meno da giocare.
Milan, questione di mentalità
Qualsiasi dettaglio, d’altronde, potrebbe pesare. Il Milan ha il dovere di crederci e di provarci; l’obiettivo stagionale era Quello di migliorare il campionato scorso e, al momento, Giroud e compagni hanno 5 punti in più rispetto alla passata stagione, nella quale, però, furono proprio le quattro vittorie e il pareggio nelle ultime cinque giornate a portare la squadra alla Champions League. Quest’anno, per vincere lo Scudetto, serviranno verosimilmente cinque vittorie su cinque partite: i rossoneri hanno le qualità, il gioco, le idee e la speranza per farcela, ma dovranno accompagnare tutto ciò con un atteggiamento che riesca sopportare e a sostenere la pressione psicologica derivante proprio da queste ultime cinque giornate di Milano.






