Calciomercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 16 settembre
JUVENTUS, L'OMBRA DI CONTE SU SPALLETTI, PRONTA A PRENOTARE PALMISANI, MILIK PIACE IN MEDIO ORIENTE. BOLOGNA, ESONERATO TEDESCO, ECCO PALLADINO. CRAGNO PRONTO A TORNARE IN PISTA.
L’amministratore delegato della Juventus, Giovanni Carnevali, intervenuto a Radio Anch’Io Sport, ha difeso il tecnico Luciano Spalletti: “Il mio spirito non è quello di cambiare frequentemente allenatori, non ci penso assolutamente. Qua dobbiamo programmare, se si cambia non si costruisce niente”. Carnevali ha definito Spalletti “un allenatore straordinario, fra i più bravi che ci sono”, chiedendo tempo e pazienza per il nuovo corso juventino. Insomma, Carnevali blinda Spalletti, ma torna comunque prepotente l'ombra - o la suggestione - di Antonio Conte, che non ha fretta di accettare una nuova sfida, aspettando la proposta migliore. Non potrebbe essere altrimenti, visto che l'ex centrocampista è libero e che da sempre ha una attrattiva particolare alle chiamate dei bianconeri. Ora però se ne parla come più di una semplice voce nata dalla spinta dei social. Ora ci sono con due partite, quelle contro NEC in Europa League e Atalanta in campionato, che fungeranno da esame per Spalletti. A parole Carnevali conferma il proprio tecnico con mano ferma, ma servirà cambiare rotta rispetto alle ultime uscite stagionali. E resta evidente che Conte - in qualsiasi condizione di libertà - può essere un nome spendibile per la Juve visto il suo passato e legame con l'ambiente.
La Juve continua a guardare con attenzione al mercato dei giovani talenti italiani e da tempo ha messo gli occhi su Lorenzo Palmisani. Il portiere classe 2004 del Frosinone è reduce da una stagione che l’ha reso uno dei prospetti più interessanti del calcio italiano e il suo rendimento, anche alla luce del buon impatto con la Serie A, ha acceso i bianconeri. L’idea è quella di muoversi in anticipo, magari già nel mercato di gennaio, per anticipare una concorrenza destinata ad aumentare per il titolare dell’Under 21 e che ha già assaggiato anche la maglia della Nazionale Maggiore nella sperimentale selezione di Baldini. Una strategia che permetterebbe alla Juve di assicurarsi un profilo considerato di prospettiva senza dover necessariamente portare subito Palmisani a Torino, fa sapere Tuttosport.
Il punto centrale dell’operazione sarebbe infatti la permanenza in Ciociaria almeno fino a giugno. La Juve, infatti, potrebbe assicurarsi il numero uno e lasciarlo al Frosinone fino al termine della stagione, consentendogli di continuare a giocare con continuità e completare il proprio percorso di crescita.
Alla Juventus non c'è più posto per Arkadiusz Milik, sebbene il centravanti polacco classe 1994 sia ancora sulla sponda bianconera di Torino, oggi che il calciomercato in entrata per la Serie A - e con essa anche per gran parte dei paesi d'Europa - è volto al termine. Ma non tutto è perduto, perché ci sono dei luoghi in cui la finestra dei trasferimenti è ancora aperta, e uno di essi sembra poter essere di particolare attrattività per Milik. Sull'attaccante polacco, infatti, si starebbero informando alcune delle principali realtà negli Emirati Arabi Uniti. Il paese del Medio Oriente, da qualcuno visto come una 'Arabia Saudita in miniatura' per quanto riguarda il calcio (e non soltanto) vede il proprio calciomercato in entrata chiudere ancora tra un paio di settimane scarse, il 28 settembre, e ci sarebbe quindi tutto il tempo per provare a imbastire una trattativa. Considerando che la Juventus non si opporrebbe per niente alla sua partenza, anche adesso (il giocatore è fuori dal progetto) e senza ottenere nulla in cambio per il cartellino, rimane da convincere lo stesso Milik a dire addio - almeno per il momento - al calcio europeo.
Termina l'era Domenico Tedesco in casa Bologna. L'allenatore di Rossano Calabro è stato infatti esonerato dal club felsineo dopo appena quattro partite ufficiali: ora panchina a Raffaele Palladino, che riparte in corsa come l'anno scorso, quando assunse l'incarico a Bergamo dopo l'esonero di Juric. Questo il comunicato del Bologna in merito: "Il Bologna Fc 1909 comunica di avere sollevato dall’incarico di allenatore della Prima squadra Domenico Tedesco, cui va un sentito ringraziamento per il lavoro svolto con professionalità e competenza. A lui e ai suoi collaboratori il Club augura le migliori fortune professionali. La guida tecnica della squadra è affidata a Raffaele Palladino, che ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2029, e che oggi dirigerà il primo allenamento alle 16 al centro tecnico"
Alessio Cragno è pronto a tornare in campo. Il portiere classe '94 ha completamente recuperato dall'infortunio al tendine d'Achille della gamba sinistra capitatogli a marzo e non vede l'ora di disputare una partita ufficiale che gli manca ormai da troppo tempo. La sfortuna lo ha perseguitato nell'ultimo periodo, ma lui non si è mai perso d'animo, ha lavorato in silenzio, lontano dai riflettori e ha ritrovato la migliore condizione fisica. Cragno è ovviamente svincolato e libero di legarsi a qualunque società. Diversi club hanno già effettuato dei sondaggi per capire la sua eventuale disponibilità, ma ancora nessuno ha affondato e trovato l'accordo con l'estremo difensore. Lui intanto continua ad allenarsi in attesa della proposta giusta.
REAL MADRID, A GENNAIO SI DECIDERA' IL FUTURO DI ENDRICK, BARCELLONA, CONTATTI A GIUGNO PER KANE, SI APRE AL RINNOVO DI RAPHINHA. AJAX, ECCO BISSOUMA. CRYSTAL PALACE, RINNOVA HENDERSON.
Il futuro di Endrick in casa Real Madrid sarà oggetto di una nuova valutazione nella finestra di gennaio. Secondo quanto riportato da AS, la situazione dell'attaccante brasiliano, classe 2006, "sarà rivista a gennaio", in un contesto in cui gli spazi a disposizione del giocatore nello scacchiere di José Mourinho si sono fatti sempre più ridotti. Proprio per questo scenario, non sorprende che il Manchester United resti in agguato. I Red Devils avevano già avviato contatti per il giocatore lo scorso 8 agosto, dopo un interesse concreto manifestato anche nell'estate 2025, quando Endrick scelse comunque di restare al Bernabeu. Il club inglese, attualmente con Benjamin Sesko come prima punta titolare, non ha un vero vice ruolo per il tecnico Michael Carrick: né Matheus Cunha né Joshua Zirkzee sono infatti centravanti puri. Proprio per questo, secondo quanto riportato il 9 settembre, lo United sarebbe pronto a cedere Zirkzee nella finestra di gennaio (dopo l'interesse estivo di Juventus, Fiorentina ed Everton) ma solo a condizione di trovare un sostituto adeguato, individuato per l'appunto in Endrick. Non è la prima volta che il brasiliano lascia Madrid in prestito: nella seconda parte della scorsa stagione aveva già vestito la maglia dell'Olympique Lione. Con la concorrenza attuale e uno spazio di manovra sempre più ridotto, una nuova cessione temporanea a gennaio non sarebbe da escludere.
Il Barcellona continua a lavorare sul fronte attacco in vista delle prossime finestre di calciomercato, individuando in Harry Kane del Bayern Monaco una possibile alternativa al primo obiettivo Julián Álvarez dell'Atletico Madrid. Secondo quanto riportato da talkSPORT, i blaugrana monitorano inoltre anche Erling Haaland del Manchester City come soluzione a lungo termine per il dopo Robert Lewandowski. Il contratto di Kane con il Bayern Monaco scade nel giugno 2027, e il club bavarese sarebbe impegnato a blindare a lungo termine il proprio centravanti. Nonostante le aspettative diffuse su una sua permanenza in Germania, il Barcellona continuerebbe comunque a seguire da vicino l'evoluzione della trattativa per il rinnovo, dopo aver già avviato contatti preliminari con l'entourage dell'attaccante inglese lo scorso giugno per sondare un possibile approdo al Camp Nou. Kane offrirebbe capacità realizzativa comprovata ed esperienza ai massimi livelli internazionali, mentre Haaland rappresenterebbe una soluzione più giovane e proiettata sul lungo periodo, sebbene il suo contratto con il City sia valido fino al 2034, elemento che complicherebbe non poco un'eventuale trattativa. Entrambe le operazioni richiederebbero comunque investimenti molto pesanti sia sul fronte cartellino sia su quello degli ingaggi, una sfida finanziaria non semplice per le casse blaugrana. Nella scorsa estate, il Barcellona aveva scelto di non affondare il colpo per un centravanti di prima fascia, optando per la soluzione low cost Gabriel Jesus, mentre Raphinha si è messo in mostra come falso nueve con 8 gol e 3 assist nelle prime sei partite di stagione.
Il Barcellona ha fatto il primo passo formale per blindare uno dei protagonisti di questo avvio di stagione: Raphinha. Secondo quanto riportato da Sport, il direttore sportivo blaugrana Deco, insieme a Alejandro Echevarría, ha incontrato martedì il brasiliano per un pranzo di lavoro informale in un ristorante di Castelldefels, primo passo per aprire i discorsi sul rinnovo del contratto. Alla riunione era presente anche Taia Belloli, moglie di Raphinha, un dettaglio che sottolinea il clima disteso e la sintonia esistente tra le parti. Non è un caso: prima di diventare direttore sportivo del Barcellona, lo stesso Deco era stato procuratore del giocatore, e il legame personale tra i due sarebbe rimasto solido nel tempo. Attualmente Raphinha non ha un agente e gestisce personalmente ogni aspetto della propria carriera, partecipando in prima persona alle trattative con il club. Il contratto che lega Raphinha al Barcellona scade il 30 giugno 2028: un margine temporale che permette a entrambe le parti di trattare senza fretta, senza che esista al momento un accordo definito sui nuovi termini. La volontà del giocatore, però, sarebbe chiara: continuare a vestire la maglia blaugrana.
Nuova avventura per Yves Bissouma, centrocampista maliano classe 1996 svincolatosi lo scorso 30 giugno dal contratto col Tottenham. Il giocatore è stato da poco ufficializzato come nuovo elemento della rosa dell'Ajax. Per lui contratto biennale fino al 30 giugno 2028.
Importante rinnovo di contratto in casa Crystal Palace: le Eagles hanno infatti comunicato di aver esteso il contratto del loro portiere titolare e capitano Dean Henderson (29 anni), leader della squadra che ha vinto la scorsa Conference League.






