Il messaggio in bottiglia di John Elkann: la Juventus riparte da Spalletti e Yildiz
John Elkann non vivrà il momento di massimo amore da parte dei tifosi della Juventus, viste le difficoltà da qualche anno a questa parte, ma non usa parole a caso. E, soprattutto, anche nella lettera agli azionisti di Exor diffusa ieri, in giorni nei quali il gruppo ha salutato alcuni asset storici - La Stampa e il gruppo Gedi -, il numero uno della famiglia Agnelli ha mandato un’indicazione chiara sul futuro bianconero, citando due sole persone.
Non è un caso, infatti, che Elkann abbia menzionato esplicitamente soltanto Luciano Spalletti e Kenan Yildiz. Del primo l’ha fatto per ricordare la nomina a ottobre, aggiungendo che “ha portato nuova energia nello spogliatoio, restituendo grinta e determinazione alla vittoria”. Per il secondo la “scusa” è il recente rinnovo di contratto, sottolineando il rinnovato impegno di Exor a supporto della Juve.
Tra le righe, ma nemmeno tanto, Elkann ha indicato la strada. Il tecnico, peraltro impegnato in queste settimane nella trattative per il prolungamento di contratto, e il numero 10 sono i punti fermi della Vecchia Signora. Tutti gli altri, chi più chi meno, possono essere messi in discussione. Spalletti indica la via, Yildiz esegue in campo. Tutto sta a mettergli attorno giocatori all’altezza della storia bianconera.











