Restare a lungo in Italia? Fabregas: "Speriamo, sono innamorato di questo Paese"
Che impresa del Como: al secondo anno dopo il ritorno in Serie A, va in Champions League. Il tecnico dei lariani, Cesc Fabregas, ha parlato ai microfoni de La Nuova DS su Rai 2. Di seguito le sue dichiarazioni.
Il bello viene ora?
"Il bello è già iniziato, è parte del percorso, della crescita, siamo molto contenti oggi però".
Dici sempre "repito". A forza di ripetere hai inculcato il messaggio andando avanti con le tue idee.
"Sì, credo molto nel processo, lo dico sempre, non lo dico per guadagnare tempo, non c'è tempo nel calcio. Ma sicuramente le cose più belle nel calcio e nella vita sono quelle nelle quali ti ricordi il percorso. Vincere lo possiamo fare tutti nella vita qualche volta per un motivo o per l'altro. Ma quando lo fai nel modo in cui credi è più bello. Ora mi stanno fischiando perché mi aspettano per festeggiare...".
Non ci abbandoni: ci stai facendo vedere cosa vuol dire giocare a calcio, resti in Italia a lungo.
"Io sono molto contento in Ittalia, lo sapete, ho imparato tantissimo nel calcio italiano. Non sono italiano, ma sono parte del calcio italiano. Ci credo tantissimo, i giocatori mi hanno sempre preso molto bene, sono innamorato di questo Paese, della gente, speriamo di rimanere sempre più anni".
Ma resta quindi?
"Domani alle 8 sono già al lavoro".











