Il Milan non vuole più tenerlo dopo un anno imbarazzante. Ma c’è una speranza
Ha parlato spesso tanto, forse troppo, ma solo davanti ai microfoni. Sul campo, praticamente, nulla. Anzi: zero, come i gol segnati in campionato, cifra - che non esiste - assolutamente imbarazzante per un attaccante e per un attaccante del Milan. La seconda stagione in rossonero di Santiago Gimenez è stata un flop totale: il messicano è la seconda punta della Serie A ad aver giocato più minuti senza mai segnare, dietro solo a Sarr del Verona e davanti a Morata del Como, il calciatore che aveva sostituito al Milan dal gennaio 2025.
Consapevolezza
Inevitabilmente, se ne é reso conto anche lui: Non credo che siano state ingiuste, sono stato criticato giustamente. Sono un attaccante, i tifosi vogliono vincere e chiedono i gol. Un club come il Milan deve essere in Champions League e lottare per le prime posizioni. Noi non siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo. In un club così grande non puoi permettertelo. Penso che le critiche siano giuste. Potrei anche dire che non sono mai stato al massimo: prima l’infortunio, poi non ero al 100%... È stata una stagione difficile però alla fine i numeri sono lì. È stata una brutta stagione”.
Speranza Mondiale
Una cessione sembra inevitabile. Anche se, per poter salutare, deve arrivare una offerta congrua. Le uniche speranze del Milan sono rivolte al Mondiale: se Gimenez riuscirà a disputare una bella competizione con il Messico, allora il suo valore di mercato potrebbe aumentare, convincendo magari qualche club di Premier a puntare su di lui. Il Milan non ha più intenzione di farlo.











