Il post Bosnia-Italia rivelato da Buffon: "Un minuto dopo avevo rassegnato le dimissioni"
Nella lunga lettera pubblicata sui suoi profili social con la quale ha di fatto ufficializzato le proprie dimissioni da capo delegazione della Nazionale italiana, l'ex portiere Gianluigi Buffon ha anche raccontato a modo suo le convulse ore subito successive alla sconfitta dell'Italia ai calci di rigore in Bosnia, confermando quegli scenari secondo i quali lui (e si diceva anche Gattuso, sul quale però al momento non sta emergendo nulla di ufficiale) avesse rassegnato subito le proprie dimissioni, venendo invitato ad attendere un po' di tempo.
Questo quanto rivelato da Buffon: "Rassegnare le mie dimissioni un minuto dopo la fine della gara contro la Bosnia, era un atto impellente, che mi usciva dal profondo. Spontaneo come le lacrime e quel male al cuore che so di condividere con tutti voi. Mi è stato chiesto di temporeggiare per far fare le giuste riflessioni a tutti".
Si legge, ancora, nella nota social di Buffon: "Ora che il Presidente Gravina ha scelto di fare un passo indietro, mi sento libero di fare quello che sento come atto di responsabilità, perché, pur nella sincera convinzione di aver costruito tanto a livello di spirito e di gruppo con Rino Gattuso e tutti i collaboratori, nel pochissimo tempo a disposizione della Nazionale, l’obiettivo principale era riportare l’Italia al Mondiale".











