Inter, Chivu elogia Sarri: "Un maestro. Grande lavoro alla Lazio, nonostante i giocatori persi"
Alla vigilia della finale di Coppa Italia tra Lazio e Inter, il tecnico nerazzurro Cristian Chivu ha parlato ai microfoni Radio TV Serie A per presentare la sfida. Analizzando prima di tutto la situazione che sta vivendo il gruppo fresco della nomina matematica di Campioni d'Italia: "Il segreto sta nel non staccare la spina, mantenere le ambizioni, tutto quello che è stato il percorso e che ci siamo meritati. Consapevoli del fatto che ci siamo guadagnati una finale, bisogna onorarla e giocare per vincere".
Dopo giorni di festa e aver già piegato la Lazio in campionato, domani sera ci sarà il trofeo di Coppa Italia in palio. Per il possibile Doblete: "Quello che conta sempre, non solo dopo aver vinto, ma dopo ogni partita. Penso sempre all'atteggiamento della squadra, dal punto di vista individuale e collettivo. Ho a che fare con un gruppo di ragazzi meravigliosi che, nonostante qualche festeggiamento nei giorni scorsi, sono tornati con il piglio giusto, consapevoli del fatto che dobbiamo onorare le gare rimaste in campionato e sorpattutto la finale did omani sera".
Infine, un passaggio dedicato al tecnico della Lazio Maurizio Sarri: "Lui non ha bisogno di miei elogi, sappiamo tutti quello che è lui come allenatore e persona. È un maestro, noi tutti possiamo imparare da lui. Ha fatto un grande lavoro con questa Lazio, nonostante tutte le difficoltà affrontate in questa stagione. Giocatori persi in estate e a gennaio. Lui ha mantenuto comunque un livello alto e ha dato identità a una squadra che può mettere in difficoltà chiunque".











