Inter, il mercato al centro del summit con Chivu: da Provedel all'uscita di Frattesi, il piano
Mattinata lunga e intensa in viale Liberazione per Cristian Chivu, che ieri si è trattenuto nella sede dell’Inter per quasi quattro ore confrontandosi con dirigenza e proprietà in vista della prossima stagione. Un incontro che, almeno per il momento, non ha riguardato il rinnovo del tecnico rumeno: per quello ci sarà un nuovo appuntamento la prossima settimana. Il focus è stato soprattutto sul mercato e sulle strategie per costruire una squadra ancora più competitiva, soprattutto in Champions League. Il Corriere dello Sport fa il punto della situazione all'indomani del summit.
Tra i nomi caldi resta quello di Palestra. L’esterno piace molto ai nerazzurri e il suo eventuale arrivo non sarebbe necessariamente collegato a una partenza di Dumfries, che resta comunque in bilico vista la clausola rescissoria da 25 milioni e il contratto in scadenza nel 2027. Chivu considera Palestra un profilo ideale anche per la corsia sinistra.
Capitolo portiere: salvo sorprese sarà Josep Martinez il titolare della prossima stagione, con l’Inter alla ricerca di un vice esperto. In questo senso prende quota la candidatura di Provedel. Più complicata invece la situazione in difesa. L’accordo di massima con Muharemovic c’è, ma il 50% sulla futura rivendita in favore della Juventus rappresenta un ostacolo importante. Si allontana invece la pista Solet, mentre Vuskovic e Araujo vengono considerati troppo costosi.
Sul fronte uscite, Frattesi sembra destinato a partire: il club cerca la soluzione economicamente più vantaggiosa. Possibile addio anche per Luis Henrique, soprattutto in caso di assalto decisivo a Palestra. De Vrij, invece, potrebbe restare con un rinnovo a cifre ridotte, mentre per Mkhitaryan la porta non è ancora chiusa.











