Inter, Marotta: "Leao out? Un solo giocatore non è determinante. Pioli saprebbe sostituirlo"
Giuseppe Marotta, amministratore delegato dell'Inter, ha parlato così ai microfoni di DAZN prima della gara contro la Roma: "La squadra sta bene, confortata dai risultati. Nello sport servono per aumentare l'autostima e le motivazioni. Sono componenti importanti per affrontare una Roma incerottata ma sappiamo che tipo di avversario è e sarà spinta da un pubblico eccezionale".
Come sarà questo rush finale?
"Finale adrenalinico, siamo abituati a viverlo. Ci giochiamo tantissimo nei prossimi dieci giorni, sono appuntamenti molto significativi e ci giochiamo tanto anche in campionato dove oggi abbiamo un esame importante da superare. Dobbiamo farlo da Inter, da questo punto vista devo fare i complimenti a Inzaghi che sta facendo le cose nella maniera migliore".
Quando c'è stata la svolta?
"Aver passato il turno superando un avversario come il Benfica. È stato un momento nel quale la squadra si è ricompattata, ritrovando convinzione. Poi aver battuto la Juventus e aver fatto una serie positiva in campionato ci ha aiutato. Siamo l'Inter, dobbiamo puntare al massimo sapendo che le qualità ci sono".
Come avete accolto le voci su Inzaghi?
"Gli allenatori sono perennemente sotto esame però quando i dirigenti fanno le valutazioni tengono conto di un insieme di fattori e non solo dei singoli episodi. Non ci ha toccato il fatto che si sia parlato di avvicendamenti. Il lavoro di Inzaghi è molto positivo, siamo ancora in corsa su tre competizioni".
L'infortunio di Leao?
"Non so quale sia l'entità dell'infortunio, un solo giocatore non può essere determinante senza un collettivo alle spalle. Dovesse mancare, Pioli è in grado di sostituirlo degnamente".






