Inter e Milan, demolire San Siro costa sempre di più: la proposta di La Russa
La questione del nuovo stadio di Milano si arricchisce di un capitolo finanziario. Inter e Milan avevano stimato 127 milioni di euro per demolire il Meazza, tra decostruzione, smaltimento del calcestruzzo, bonifica e imprevisti. Tuttavia, come riportato da Libero, i costi sono quasi raddoppiati a causa del caro materiali legato alle crisi internazionali e delle spese di smaltimento dei manufatti, superando le cifre consegnate alla giunta del sindaco Giuseppe Sala.
Su questo scenario spicca la proposta di Ignazio La Russa, noto tifoso nerazzurro e sostenitore del San Siro. Spalleggiato da Fratelli d'Italia, il presidente del Senato suggerisce di concedere ai club un terreno libero a Milano come compensazione per non abbattere il Meazza, da destinare poi a concerti estivi. Secondo il capogruppo di Fdi Riccardo Truppo, la partita è apertissima: l'aumento dei costi frena l'addio allo stadio e la decisione spetterà al prossimo sindaco, con il centrodestra pronto a coordinarsi con la Regione.
Nel frattempo, in attesa del progetto definitivo, si apre il fronte ecologico sullo spostamento del tunnel Patroclo. Il rischio che l'opera salti le procedure di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e di Impatto Ambientale (VIA) emerge dallo stesso "Documento di Scoping" di Stadio San Siro SpA. Nel testo, Inter e Milan indicano quali interventi sottoporre ai controlli ambientali e le relative compensazioni, ma il nodo del tunnel resta un punto critico che preoccupa gli ambientalisti.






