Inter, non chiamatelo turnover. Carlos Augusto, Frattesi&Co: i titolari di Champions League
Alzi la mano chi sa chi il giocatore più impiegato dall'Inter in questa Champions League. Nessuno? Risposta a sorpresa: Carlos Augusto, 363 minuti in campo. Cinque presenze, quattro da titolare. Il brasiliano salirà a sei, anche questa dall'inizio, stasera a San Siro contro la Real Sociedad. Alfiere di un turnover sul quale ha ragione Simone Inzaghi: effettivamente, non esiste. E la sfida ai baschi, che vale il primo posto, sarà giocata dai nerazzurri con qualche "alternativa" in più. Non per sottovalutazione, ma perché le ha giocate quasi tutte di più.
Frattesi il centrocampista più impiegato. In Serie A, ha fatto discutere la scelta di Inzaghi di lasciare in panchina l'ex Sassuolo per tutta la gara contro l'Udinese. Partirà dall'inizio questa sera, e non sarà mica una novità: con 305 minuti giocati, in Champions League guarda dall'alto Mkhitaryan, Barella e Calhanoglu.
L'occasione di Alexis Sanchez. L'ennesima, verrebbe da dire. E il cileno, due gol in questa edizione della massima competizione continentale, non ha certo tradito: il gol vittoria col Salisburgo, non proprio secondario, porta la sua firma. In Champions, ha giocato 250 minuti: meno di Lautaro Martinez, ma più di Marcus Thuram.
L'alternativa Juan Cuadrado. Non sarà, quindi, un'Inter di ripiego, quella che al Meazza ospiterà i baschi di Alguacil. L'eccezione? Il colombiano. 22 minuti in Champions League: l'ex Juve, del resto, è forse il principale punto interrogativo nella stagione dell'Inter. I suoi compagni di rotazioni non hanno molto da dimostrare: anche partendo dallo scialbo pareggio dell'Anoeta, gli ottavi di finale li hanno conquistati loro. Cuadrado, viceversa, deve dimostrare di poter scrivere la sua di storia.






