Inter, le parole di Ausilio chiariscono i sentimenti nerazzurri: che mercato ci si deve aspettare?
Quindi che si fa? Il mese di giugno è volato, il bello però arriva adesso. In questo mese appena trascorso, di Inter si è tanto parlato e affianco a lei sono stati avvicinati diversi giocatori. Il più importante naturalmente è quello di Marco Palestra. Non tanto per il suo profilo, piuttosto quanto per la sua vicinanza – che era reale – ai colori nerazzurri di Milano. L’affare era chiuso al 99%, il giocatore aveva dato la massima priorità ai campioni d’Italia, eppure è bastato il colpo alla porta dell’Atalanta fatta dal Chelsea per rimescolare completamente le carte in tavola e far cambiare idea al calciatore nel giro di qualche ora. Come l’ha presa l’Inter? Lo ha detto il direttore sportivo nerazzurro Piero Ausilio senza troppi giri di parole alla cerimonia di apertura del calciomercato a Rimini: “Ho preso un due di picche di recente che neanche le scuole superiori… quello è un no, altre volte ci tiriamo indietro noi. Abbiamo fatto quello che dovevamo, il nostro massimo e meno della metà di altri. È un bel due di picche che ci portiamo a casa”.
Il prossimo esterno: Khalaili
Un due di picche che si fa fatica a mandare giù probabilmente in viale della Liberazione, ma che adesso deve inevitabilmente essere archiviato per rimettersi sul mercato con le idee chiare. Ma ora si agirà cercando il nome importante o si andrà per necessità? Il ds Ausilio ne ha parlato così: “L'importante è parlare di colpo funzionale, non di grande colpo. Il grande colpo è quello che si dimostra funzionale, non è la somma che spendi che stabilisce che un giocatore è forte. Noi stiamo cercando quello che ci manca, non per forza stiamo cercando la mediaticità che piace tanto fuori. Per funzionale intendo uno che porti all'Inter quel qualcosa in più, noi abbiamo una squadra forte. Abbiamo 4 attaccanti che ci invidiano tutti. Il trequartista nel 3-5-2 non esiste, l'allenatore dell'Inter gioca il 3-5-2”. Quindi si punta tutto su Khalaili per la fascia destra? Con la doccia fredda dei giorni scorsi arrivata direttamente da Palestra, l’Inter deve riguardarsi attorno, anche velocemente. “Non mi piace fare nomi, ci sono tanti nomi. Lui come altri 5 nello stesso ruolo, sono tutti attenzionati – ha detto Ausilio. Sarei bugiardo se negassi quello che abbiamo fatto fino a tre giorni fa, è normale che è ripartito un discorso nuovo, ci sono delle procedure nuovi, stiamo facendo delle valutazioni con i nostri scout e con il nostro allenatore e tireremo fuori l'idea migliore, è inevitabile dire che avevamo lavorato su un'altra situazione fino a poco tempo fa”.
Jones vale ancora?
E il colpo Jones? “Non ho mai negato l'interesse, a gennaio ci abbiamo provato. Devo essere sincero, ci piace, ha caratteristiche che possono dare qualcosa in più al nostro centrocampo ma c'è una distanza importante tra la nostra valutazione e quella del Liverpool, in questo momento è un'operazione molto difficile”.
Non resta dunque che attendere i prossimi giorni, o settimane, per capire quale strada imboccherà il mercato dell'Inter.






