La Juve e il colpo a sorpresa dell'attacco: perché è andata forte su Ekhator
Saranno settimane caldissime per il mercato della Juventus col direttore sportivo Marco Ottolini che insieme al direttore generale Giovanni Carnevali stanno lavorando su più fronti. Notizia a sorpresa, quella di ieri: Jeff Ekhator si avvicina per 15 milioni di euro, è l'arrivo che non t'aspetti per la Vecchia Signora. Diciannove anni, punta del Genoa, dovrebbe sbarcare a Torino a breve anche perché in questo modo il club ligure iscriverebbe un'operazione importante a bilancio entro la sua chiusura.
L'idea Juventus e la necessità del Genoa
Chiudere un bilancio cercando di limitare le perdite o finire col segno + è l'obiettivo di ogni società. A costo di fare delle rinunce dolorose. Per questo tutti i club spesso arrivano last second a questo tipo di operazioni, sia per 'blindare' i migliori che, viceversa, sfruttare le occasioni nelle rose altrui. In questo caso è la Juventus che fa la 'voce grossa', pur avendo anche lei questioni legate al bilancio. 15 milioni di euro, più David Puzcka che fa il percorso inverso è un'operazione importante per il club allenato da Luciano Spalletti che in caso di possibile e prossima fumata bianca, avrebbe una risorsa in più tra presente e futuro.
Un attaccante per più posizioni
Ekhator è un giocatore polivalente e buono per occupare molte posizioni e, inoltre, a soli diciannove anni, può rappresentare un grande investimento per la Juventus. Gioca di punta, da esterno offensivo, può esser modellato sia per un attacco a due punte che per fare l'esterno in un tridente che in una trequarti col centrocampo a due.
Il più giovane rossoblù in azzurro
Nell'ultima gara in Nazionale contro la Grecia, un record 'genoano' per Ekhator: ha battuto il record di Seydou Fini come più giovae giocatore del Grifone nella storia. Entrambi classe 2006 l'esterno promosso in Serie A con il Frosinone è nato il 2 giugno, esattamente cinque mesi e nove giorni prima dell'attaccante cresciuto in rossoblù.






