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Italia, Spalletti lancia Jorginho: "Se c'è un rigore, mi aspetto che vada a prendersi la palla"

Italia, Spalletti lancia Jorginho: "Se c'è un rigore, mi aspetto che vada a prendersi la palla" TUTTOmercatoWEB
Tommaso Bonan
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Tommaso Bonan
giovedì 16 novembre 2023, 20:53Serie A

Vincere con la Macedonia del Nord per poter affrontare lo scontro diretto di lunedì con l’Ucraina avendo due risultati su tre a disposizione. È questo il primo obiettivo della Nazionale, attesa da 180 minuti decisivi per la qualificazione a Euro 2024. Domani allo Stadio Olimpico di Roma gli Azzurri andranno a caccia dei tre punti contro un’avversaria che non ha più speranze di raggiungere la fase finale dell’Europeo, ma che nella sua storia recente ha già dimostrato di sapere come farci male. "Da qui a domani sera – ha spiegato lo stesso ct Luciano Spalletti in conferenza stampa - conta solo il risultato, bisogna andare a vincere questa partita. Dobbiamo imparare cosa significa avere addosso questa maglia".

Qualora ci dovesse essere un rigore, Spalletti sa che Jorginho non avrebbe problemi a calciarlo. Lo ha confermato martedì in conferenza stampa lo stesso centrocampista dell’Arsenal, che due anni fa proprio a Roma con la Svizzera fallì uno dei due penalty risultati fatali per la mancata qualificazione al Mondiale: “Mi aspetterei per la personalità e per la qualità che ha di veder Jorginho andare a prendere la palla. Sono sicuro che lui non si tirerà indietro. L’ho conosciuto in questi giorni e mi ha fatto un’impressione incredibile per come riesce a far muovere tutta la squadra, facendomi vedere la volontà di stare in questo gruppo”.

Quanto è cambiata l'Italia dall'ultima partita contro la Macedonia? "E' un lavoro quotidiano, ne abbiamo parlato. La Federazione ci ha dato la possibilità di unire di più i punti in cui ci lasciamo e ci ritroviamo con tecnologie nuove quindi è più facile creare l'unione del gruppo che aiuterà la squadra a giocare meglio. Domani sera conta solo quel risultato però. Si possono fare duemila discorsi ma poi bisogna andare a vincere questa partita e fare anche una buona prestazione. Perché spesso il risultato è figlio della prestazione".

Si giocherà all'Olimpico. "Per me sarà bellissima qualsiasi atmosfera troverò in questo stadio qui. Rivedere l'Olimpico pieno con 54mila persone è una cosa che tocca solo a quelli fortunati come noi. E' come quando entro in qualsiasi stadio e vedo una curva piena, come quando vedo un tramonto bellissimo o un quadro".

Infine, il commento sulla pace fatta con Francesco Totti: "È stato veramente toccante, sono stato felice di vedere questi bambini. In questi casi doni uno e ricevi mille, perché loro accendono gli occhi e ti vedono come un supereroe, e invece il superpotere ce l’hanno loro. Bello fare lì questo abbraccio con Totti: un capitolo entusiasmante della mia storia. Con lui ho fatto uno dei giri più belli su questa giostra che è il calcio. Lo devo ringraziare".

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