Juve, entro domani le memorie difensive sulle manovre stipendi: ecco l'obiettivo degli avvocati
Dopo la sentenza del Collegio di Garanzia del Coni che ha annullato i 15 punti di penalizzazione comminati alla Juventus, ora si entra nel vivo sull'altro fronte, quello del nuovo processo in primo e secondo grado che riguardano le due manovre stipendi per le stagioni 2019-2020 e 2020-2021. Entro domani i bianconeri dovranno depositare le memorie difensive poi il procuratore federale avrà 20 giorni di tempo per archiviare (improbabile) o deferire. Poi sarà fissata la prima udienza per il primo grado, a meno che la stessa società non decida di patteggiare.
Il secondo filone di indagini è articolato in tre punti: le due manovre stipendi, i rapporti con gli agenti e le partnership con altri club. L'obiettivo della difesa della Juve è quella di spostare l'attenzione dall'articolo 4, quello relativo alla lealtà sportiva, all'articolo 31 che riguarda le violazioni in materia gestionale e che prevede sanzioni decisamente più soft come una semplice ammenda e uno o più punti di penalizzazione. La volontà è quella di convincere il tribunale che le scritture integrative non avevano valore vincolante e che se irregolarità c'è stata è limitata ad aspetti economici che non riguardano il campo. A riportarlo è La Gazzetta dello Sport.






