Juventus, debutta l’era Carnevali: priorità di mercato e nodo Vlahovic
Da questa mattina, alla Continassa si aprirà ufficialmente la nuova era targata Giovanni Carnevali. Il nuovo amministratore delegato e direttore generale prenderà possesso del suo ufficio, conoscerà i dipendenti e visiterà le strutture bianconere. Successivamente inizierà a esaminare tutte le situazioni legate al mercato. Carnevali avrà molto lavoro da svolgere, ma sembra avere già le idee chiare. Il nuovo ad e dg ha compreso perfettamente che esistono priorità precise e obiettivi da raggiungere entro il 30 giugno. Il mercato dovrà garantire anche introiti e generare qualche plusvalenza, motivo per cui il lavoro da fare sarà notevole. Il traguardo finale, però, dovrà restare uno: presentarsi all’inizio del campionato con una rosa più competitiva e più completa rispetto a quella attuale.
Primo summit tra Carnevali e Spalletti.
Nella giornata di sabato, Giovanni Carnevali ha incontrato Luciano Spalletti per capire quali siano le priorità dell’allenatore sul mercato. Il tecnico di Certaldo avrebbe ribadito le sue richieste e individuato due esigenze principali: un attaccante e un portiere. Di conseguenza, è probabile che si continui a lavorare sulle trattative per Martinez, Sørloth e Kolo Muani. Carnevali, almeno in questa prima fase, non sembra intenzionato ad azzerare il lavoro costruito fino a questo momento. L’idea sarebbe quella di dare continuità alle operazioni già avviate nelle ultime settimane, evitando di stravolgere completamente la strategia di mercato. Per questo motivo non è scontato che emergano molti altri nomi per il mercato della Juventus nelle prossime settimane. Nel confronto con Spalletti, Carnevali avrebbe anche spiegato la volontà di restituire una maggiore identità italiana al progetto tecnico, pur senza seguire una linea basata esclusivamente sull’acquisto di calciatori italiani. Chi arriverà dovrà possedere caratteristiche tecniche, caratteriali e tattiche adatte al contesto Juventus. Inoltre, il nuovo ad e dg avrebbe intenzione di implementare ulteriormente il lavoro dello scouting per individuare i migliori talenti stranieri disponibili sul mercato. L’obiettivo resta chiaro: rinforzare la rosa attraverso una strategia mirata, capace di scovare giocatori con qualità tecniche, personalità e mentalità adeguate per indossare la maglia bianconera.
Spalletti ha ribadito il suo pensiero su Vlahovic.
La telenovela Vlahovic potrebbe non essere ancora conclusa. Come tutte le storie ricche di colpi di scena, anche quella tra DV9 e la Juventus potrebbe riservare un nuovo capitolo inatteso. Qualche settimana fa sembrava essersi consumato uno strappo definitivo tra Comolli e il centravanti serbo, con entrambe le parti ferme sulle rispettive posizioni e con il club che lasciava filtrare la sensazione di una separazione ormai inevitabile, accompagnata dalla volontà di cercare un nuovo numero 9. Nelle ultime ore, però, il tema è tornato sul tavolo. Spalletti, parlando con Carnevali, ha affrontato nuovamente il dossier legato a DV9. Il tecnico di Certaldo ha ribadito il proprio apprezzamento per il centravanti serbo e ha suggerito che tentare un nuovo contatto potrebbe rappresentare una soluzione da valutare. Spalletti continuerebbe infatti a considerare Vlahovic un giocatore importante per il progetto tecnico e gradirebbe la sua permanenza in rosa. Adesso non resta che attendere per capire come evolverà la situazione. DV9 è ancora a Torino e non è escluso che nelle prossime ore possa esserci un confronto proprio alla Continassa con Carnevali. È evidente che il nodo centrale della questione potrebbe restare invariato, ma l’interlocutore dal lato bianconero sarebbe diverso e forse anche meno inflessibile. Proprio la rigidità attribuita a Comolli sarebbe stata uno degli elementi che hanno contribuito alla rottura e che, di fatto, avevano portato alla chiusura della possibilità di rinnovare il contratto di Vlahovic.






