Juventus graziata da Pasalic e dal palo di Scalvini: 0-0 al 45' contro l'Atalanta
Juventus poco bella e abbastanza fortunata quella che chiude il primo tempo contro l'Atalanta sullo 0-0. La squadra di Allegri non riesce a trovare le contromisure al pressing forsennato e, a parte qualche minuto all'inizio del primo tempo, di fatto è quasi sempre rintanata nella propria metà campo, lasciando a Rabiot e Di Maria gli unici sussulti.
La Juventus però parte a spron battuto, con Iling Junior che prova a saltare uomini come se fossero birilli, imitato poco dopo da Di Maria. Il forcing iniziale però ben presto va scemando, con l'Atalanta che guadagna metri e va alla conclusione - alta - con Koopmeiners e Pasalic. Il canovaccio tattico appare ben chiaro, con i nerazzurri che cercano il pressing alto e la corsa di Zapata, in ottima forma dopo le ultime buone prestazioni. Ederson e Koopmeiners fanno da scudieri di De Roon, mentre Pasalic arretra per cercare di toccare più palloni. Gli ospiti sono praticamente a specchio, con buona fase difensiva ma anche qualche difficoltà a prendere campo.
La conclusione più pericolosa è comunque di marca Juventus, dopo un errore in palleggio di Koopmeiners che regala palla a Di Maria: il tiro a giro fa secco Sportiello ma va fuori, mentre Rabiot in un paio di occasioni vola più alto di tutti ma è sfortunato o impreciso. Sono però intermezzi di una storia abbastanza chiara. Al venticinquesimo un corner battuto dalla destra finisce sulla testa di Scalvini, che sovrasta Iling e spedisce il pallone sul palo, con Szczesny immobile che può solo guardare.
Tante le situazioni generate in casa Atalanta, soprattutto occasioni potenziali perché Szczesny, di fatto, non fa grandi parate. Però fra Zappacosta - di testa - e le conclusioni da fuori, in particolare una di De Roon che genera un flipper, le emozioni sono comunque garantite. La squadra di Gasperini aggredisce alto, a tutto campo, con gli avversari che non riescono a spezzare la linea difensiva sulla trequarti. Difesa e non ripartenza che rischia di cadere al quarantacinquesimo, quando Koopmeiners pesca Pasalic in mezzo all'area: palla molto forte e difficile da indirizzare, nonostante la buona posizione del croato. La conclusione finisce alta.






