Juventus, nella missione Champions la garanzia è Spalletti: ha fallito l'obiettivo una sola volta
La Juventus si affida a una certezza per inseguire l’obiettivo minimo stagionale: la qualificazione alla Champions League. E quella certezza porta il nome di Luciano Spalletti, tecnico che negli anni ha costruito una vera e propria specializzazione nel centrare i piazzamenti europei. Il passato parla chiaro.
Dai tempi dell’Udinese fino alle esperienze con Roma, Inter, Zenit e Napoli, l’allenatore di Certaldo ha quasi sempre garantito l’accesso alla Champions, con un bilancio impressionante: 13 qualificazioni nelle ultime 14 stagioni. Unica eccezione, il sesto posto con la Roma nel 2008-2009. A ricordarlo è La Gazzetta dello Sport.
Oggi la Juventus si aggrappa proprio a questa continuità per costruire il proprio futuro. Il quarto posto rappresenta molto più di un semplice traguardo sportivo: dai ricavi UEFA dipenderanno infatti le strategie di mercato. Senza Champions, diventerebbe complicato attrarre campioni di primo livello e si renderebbero necessarie cessioni per finanziare il ricambio.
In questo scenario, il ruolo di Spalletti diventa centrale. Il club, guidato dall’ad Damien Comolli, ha già impostato il rinnovo del tecnico, con un prolungamento biennale ormai definito nei dettagli. Prima delle firme, però, conta il campo. Toccherà ancora una volta a Spalletti confermare il suo “dottorato” nelle qualificazioni europee e trascinare la Juventus dove sente di appartenere: tra le grandi d’Europa.











