Juventus, un undici intero in uscita: da Di Gregorio a David, una squadra di cedibili
Tuttosport approfondisce la questione esuberi in casa Juventus, formando una vera formazione in uscita: da Mattia Perin — a gennaio già vicino al Genoa — arrivando a Michele Di Gregorio, le valutazioni sul numero uno sono all’ordine del giorno, tra nomi più probabili e sogni più illuminati. Uno dei due sicuramente partirà, se non entrambi.
Gatti un sacrificio che può dare milioni importanti
In difesa, sugli esterni Holm non è certo di un riscatto, che graverebbe per almeno 15 milioni sulle casse juventine; dall’altra parte un Filip Kostic che ha sperato nel rinnovo fino alla fine e che si è ritrovato a essere una delle ultime opzioni. I centrali sono invece il nodo più delicato: se da una parte Cabal è diventato l’emblema del fallimento delle seconde linee — espulsioni, errori, infortuni — e della scelta di Spalletti di ridurre il suo organico effettivo a 16-18 uomini, dall’altra c’è il tema Gatti, che un po’ di offerte e un bel po’ di milioni può assolutamente portarli.
Miretti quello con più mercato in Italia, David all'estero
In mezzo al campo, la Premier League potrebbe aiutare con Koopmeiners: l’olandese peserà poco più di 30 milioni a bilancio nel prossimo esercizio e si comincerà la ricerca di una soluzione da quella cifra lì; al suo fianco una promessa (per ora mancata) come Adzic, il cui destino pare ormai indirizzato a un prestito altrove. In attacco, a destra Zhegrova viaggia verso un addio, anche se parte del club vorrebbe tenerlo per valutarlo ancora un anno; a sinistra c’è il volto di Openda, simbolo di un mercato fallimentare (occhio al Fenerbahce). E se Miretti — il dieci di questa formazione — ha parecchio mercato in Italia, per David nessuno è davvero preoccupato: arrivato a zero, l’obiettivo è rimetterlo in vetrina. Ha ancora un nome forte in Europa, specialmente in Ligue 1 e in Inghilterra.











