Kean, Dodo, Koleosho e gli altri. Paratici parla del mercato della Fiorentina, dando poche indicazioni
Attesissima la conferenza stampa di Fabio Paratici in casa Fiorentina. Col direttore sportivo viola che, col dg Ferrari al fianco, ha parlato per oltre un'ora dopo il rientro dagli Stati Uniti dove ha incontrato la famiglia Commisso per programmare il calciomercato e in generale la prossima stagione che vedrà Fabio Grosso in panchina.
Uno dei temi più caldi, inevitabile dopo l'incontro dei giorni scorsi, è stato quello legato al futuro di Moise Kean. Pochi concetti ma semplici, quelli espressi dal dirigente gigliato: la Fiorentina vuole trattenere il centravanti, ma è ben consapevole della presenza della clausola rescissoria da 62 milioni e pure dell'attrattiva che il calciatore ha. Posta la volontà, quindi, inevitabile fare i conti con le dinamiche di mercato che si potrebbero creare nelle prossime settimane. Tutto aperto, quindi.
Altro tema di questi giorni è Dodo: "Dodo è un giocatore che ha ambizioni e vedremo cosa succederà". Un modo carino per dire che sì, il brasiliano è sul mercato e visto anche il no al rinnovo ha probabilmente voglia di provare un'esperienza diversa. Chi non vorrebbe cambiare è in vece De Gea, così come Gosens, ma su entrambi Paratici ha scelto di non sbilanciarsi. Uno di quelli da cui la Fiorentina ripartirà è Ndour, così come Comuzzo, due per i quali sono arrivate belle parole da parte del dirigente. E quindi un nome, l'unico per quel che riguarda le possibili entrare: Koleosho piace, e vista la necessità di aggiungere attaccanti esterni alla rosa l'azzurro può davvero diventare una pista.






