Kean torna e decide la sfida di Verona: la Juventus infila la quinta vittoria consecutiva
Quello che serviva nell’ultima trasferta del 2022 è arrivato. La Juventus espugna lo stadio Bentegodi di Verona e si proietta a due punti dal secondo posto ribaltando, grazie a queste ultime cinque vittorie consecutive, una classifica che solo qualche giorno fa appariva disastrosa. Cinque vittorie consecutive non si vedevano dall’anno di Maurizio Sarri, cinque vittorie di fila senza subire reti non si vedevano dall’ultimo anno della prima avventura bianconera di Allegri. E ci ha pensato Moise Kean a decidere l’incontro e a far mettere la quinta alla Vecchia Signora.
Il Verona con ritmo e attenzione: la Juve non riesce a sfondare.
Se c’è una risposta che la prima frazione ha fornito alla Juventus è che, se mai avesse avuto dubbi, per strappare i tre punti contro la squadra di Bocchetti sarebbe stata richiesta tanta fatica. L’Hellas Verona che s’è presentato allo stadio Bentegodi era infatti in forma rimaneggiata negli uomini ma non nello spirito: lotta su ogni pallone, aggressività costante. Così è cominciato il primo tempo secondo spartito con i padroni di casa intensi ma anche capaci di abbassarsi quando il giropalla bianconero provava a svilupparsi. E c’è riuscito poco con un’occasione su calcio d’angolo con Bremer e una conclusione, da ordinaria amministrazione per Montipò, di Milik.
Il blitz di Kean fa mettere la quinta alla Juventus.
Il primo tempo del Bentegodi di segnale ne ha fornito un altro: per sbloccare la parità sarebbe stato necessario un episodio. Che la Juventus ha cercato con maggiore convinzione e che ha trovato all’ora di gioco grazie a Moise Kean. Milik giostra la sfera a metà campo e serve col contagiri l’avanzata di Rabiot fra le linee, il francese imbecca l’attaccante classe 2000 che con un movimento perfetto entra in area di rigore e firma il vantaggio bianconero. Poco più di una settimana fa si era dovuto fermare per un problema fisico arrestando un periodo positivo, un paio di match saltati più tardi è tornato decidendo la gara contro la sua ex squadra. Perché quel gol di vantaggio, soffrendo nei minuti finali, la Juventus è riuscito a tenerselo stretto anche dopo (e grazie) l’espulsione di Alex Sandro che ha fermato Lasagna involato verso la porta di Perin. Cinque vittorie consecutive, quarto posto in classifica: tutto un altro mondo rispetto a un paio di settimane fa.






