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Guardiola ct della Nazionale, l'ipotesi secondo gli opinionisti

Guardiola ct della Nazionale, l'ipotesi secondo gli opinionisti TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Daniele Petroselli
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Daniele Petroselli
Oggi alle 17:45Altre Notizie

Per la panchina azzurra si parla sempre di più dell'opzione Pep Guardiola. E alla radio di Tuttomercatoweb.com si è cercato di capire se il tecnico catalano sia adatto a questo ruolo o meno. 

Stefano Impallomeni: "Ha nelle corde la capacità di allenare giocatori anche non fenomenali. E' uno che ha passione, non lo vedo che si porta dietro l'aura di fuoriclasse della panchina, è uno che si può adattare velocemente, ma bisogna vedere se ha le motivazioni per farlo. Ha bisogno di tempo, sostegno e non so quanto tempo e pazienza avrebbe. Sarebbe la sua prima esperienza con una Nazionale, la vedo dura...".

Luca Calamai: "E' bravissimo, ha lavorato sempre in grandissimi club, ha un'idea di calcio molto marcata, che nasce dall'obbligo di lavorare a un progetto tecnico preciso. La Nazionale italiana non è City o Barcellona, non so se si trovano giocatori adatti per il suo modo di giocare. Io non inseguo il nome ma l'idea di un progetto serio...". 

Daniele Garbo: "Il ct non è un allenatore ma un selezionatore, sono due cose diverse. Chi incide tutti i giorni su una squadra ha fallito, vedi Sacchi, Spalletti. Hanno bisogno di lavorare tutti i giorni per incidere. Magari sarà più avanti adatto a questo, ora non so. E con il materiale umano che avrebbe, fallirebbe anche lui. Sarebbe una bella operazione d'immagine, ma se le fondamenta sono marce...".

Alessandro Calori: "Credo che se lui fosse in grado di fare una scommessa personale, questa sarebbe molto intrigante, stimolante. Bisogna vedere se ha ancora la voglia di fare una scommessa del genere. Credo che la grande motivazione debba averla lui. Devi vedere poi se ci sono le condizioni tecniche per ricreare qualcosa di speciale. Lui non ha limiti, è a un livello talmente alto che deve essere progettato qualcosa che lo stimoli e gli dia incentivi tecnici importanti. Però potrebbe anche essere un sogno irrealizzabile".

Massimo Orlando: "Avere due come Leonardo e Maldini accanto sarebbe molto importante per lui. Qualora accettasse, sarebbe una sfida proprio perché ha provato tutto nella vita e riportare l'Italia, che ha nel cuore, a livelli importanti sarebbe una delle ultime che vuole ancora fare nel calcio. Io lo vedrei bene".

Christian Recalcati: "Sarebbe il benvenuto, anche se preferisco Mancini. Guardiola è uno dei migliori al mondo, con lui si parte forte sicuramente".

Stefano Discreti: "E' uno dei migliori allenatori in assoluto. A livello di carisma e ambizioni porterebbe qualcosa d'importante. Mi auguro che non ci sia Pioli tra le opzioni, altrimenti confermi Baldini".

Enrico Fedele: "No. Una cosa sono gli insegnanti e una cosa i ct. Lui è un maestro di campo. Hanno fatto una grande scelta con Maldini e Leonardo, vedo più un selezionatore e Mancini sarebbe ideale".

Giovanni Mussa: "Ct e allenatore sono due mestieri diversi, ma chi non vorrebbe Guardiola. Sarebbe un altro lavoro per Guardiola, un conto è selezionare e un conto lavorare tutti i giorni sul campo. Per l'idea che ha Guardiola, dovrebbe fare una rivoluzione anche dal punto di vista delle scelte, servirebbero giocatori tecnici. Sarebbe un godimento però averlo in Nazionale. Poi comunque servono i giocatori".

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