L'Empoli accusa torti arbitrali, Corsi: "Episodi gravi, magari ho meno forza di altri"
L'Empoli sente di aver subito un torto arbitrale con il gol annullato a Maleh ieri pomeriggio nel primo tempo dello scontro salvezza sul campo dell'Udinese. Un concetto che ha ribadito con forza il presidente del club azzurro Fabrizio Corsi in queste ore, intervistato da Radio Sportiva.
Dice il numero uno dell'Empoli: “Non abbiamo tempo di piangerci addosso, ma di vedere la partita con la Roma come un’opportunità, vivendo la settimana alla ricerca di risorse fisiche e mentali. Udinese? Il mio giudizio sugli episodi conta il giusto, non siamo nelle condizioni di alzare la voce e portare risultati come fanno altri, in questo momento non abbiamo tempo e non è neanche giusto. Sia il gol annullato che il rigore a tempo scaduto sono episodi gravi, ma lo sappiamo da inizio campionato che ci sarebbero potute capitare cose così. Rispetto ad altri presidenti magari ho meno forza mediatica e non posso determinare… Ora però concentriamo attenzioni e energie sulla partita contro la Roma, tutto il resto ci distrae, magari all’ultima giornata si riequilibra tutto”.
Queste le valutazioni fatte live dal VAR della gara Massimiliano Irrati, tramesso durante Open VAR: "C'è un tocco di Niang sul viso col gomito e possibile mano. Controllo tutto. Questo con la mano la tocca... Gliela devo far vedere, ci sono diverse cose. Si deve vedere, gomito di Niang in faccia del difensore... Consiglio una review, ti faccio vedere tre cose: allora, gomito iniziale di Niang sulla faccia del difensore, poi possibile tocco di braccio di Niang e poi c'è un tocco del 34 (Ismajli, ndr) a terra con la mano. Si aggiusta il pallone...".






